Un soffio di primavera: le fragole

  • Paola Montonati

adobestock 194589639 768x513Oggi nota come un frutto prelibato, la fragola fino alla fine del Cinquecento non ebbe una buona valorizzazione agronomica in Europa.

Le fragole attuali nascono da incrocio casuale tra due specie di origini americane, mentre per secoli in Europa erano presenti quelle di una specie selvatica spontanea, che ancora oggi crescono in molte aree del mondo, spesso impiegate come ornamenti nelle aiuole allo scopo di valorizzare la fioritura.

La fragola era particolarmente amata dai Romani durante le feste dedicate ad Adone e si narra che alla sua morte Venere, dea dell’amore, pianse cosi tanto che sulla nuda terra comparvero dei piccoli frutti rossi a forma di cuore.

Nel 1300 la fragola selvatica fu trapiantata per la prima volta anche nei giardini, diventando un oggetto di coltivazione negli orti per le sue proprietà medicinali e nel Rinascimento in Francia venne usata come pianta ornamentale, poiché era considerata non utile per i suoi frutti.

Fu solo nel Cinquecento che le fragole divennero anche un piatto prelibato, avviando una regolare coltivazione tramite trapianto delle piante selvatiche.

Nel Seicento fu introdotta in Europa dal Nord America la fragola virginiana, considerata il ceppo primario della fragola attuale. 

A sviluppare l’evoluzione moderna del rosso frutto nel territorio europeo fu la fragola proveniente dal Cile, che si distingueva dalla specie del Vecchio Continente per le sue dimensioni, importata tra il 1712 e il 1714 dall’America Meridionale dal militare francese Amédé Francois Frézier, che ne descrisse i frutti grandi come una noce o e il loro sapore, che era meno gustoso delle fragoline di bosco.

L’ufficiale francese in seguito le presentò a Luigi XIV, il Re Sole, che sostenne la loro coltura nei giardini di Versailles.

Ma la prima varietà di fragole a frutto grosso apparve nell’Ottocento in Inghilterra, attraverso una serie d’ibridazioni, che portarono le piccole fragole europee a diventare simili a quelle attuali. Andrew Knight fu il primo a intraprendere questo lavoro di miglioramento genetico, ottenendo nel 1816 due tra le varietà fondamentali di questa coltura, Downton ed Elton.

La fragola è considerata anche il frutto della passione per vari motivi, come il suo colore rosso e l’aspetto a forma di cuore.

Si dice che Luigi XVI avesse una grande passione per le fragole e che nella sua corte reale questi frutti fossero al centro di alcuni giochi amorosi, ad esempio una dama dimostrava il suo interesse verso un cavaliere mangiando fragoline con zucchero e panna.

La tradizione popolare attribuisce alla fragola anche proprietà magiche, infatti per evitare il morso dei serpenti, basterebbe raccogliere le sue foglie il 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista, farle essiccare al sole e poi con queste creare una cintura, cosi nessun serpente si potrà avvicinare a chi la indossa.

 

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