Cucina dal mondo: Cile

  • Paola Montonati

cile cucinaLa cucina del Cile è ricca di prelibatezze non troppo elaborate ma allo stesso tempo saporite e appetitose, grazie alla varietà d’ingredienti che sono utilizzati, oltre che agli abbondanti condimenti, come le spezie, la maionese e la palta, una salsa a base di mango.

Tra i vari piatti della cucina cilena sono notissime le empanadas, grandi focacce ripiene di prosciutto, formaggio, carne, frutti di mare, formaggio, cipolla, uva passa e altro ancora, oltre a un’infinita varietà di alghe tra cui le ulte, usate soprattutto nelle insalate e la cochayuyo.

L’arrivo della prima portata in Cile è preceduto dal consumo del profumatissimo pane locale, che ha ispirato un proverbio spagnolo che recita: “De los sabores, la sal; de los olores el pan” cioè “Dei sapori il sale, degli odori il pane”.

Il pane della cucina cilena, spesso preparato in casa, è in una serie di varianti semplici ma gustose, come pane all’olio, con strutto e uova, con strutto e latte, con latte e burro, una combinazione d’ingredienti che fa riferimento al delicato pan del carmen, così chiamato perché erano solite prepararlo le carmelitane.

La cucina del Cile comprende piatti umili, ricchi però di gusto e sapore, le lenticchie con formaggio e spezie, i porri uniti a carne salata e la cazuela, un intingolo servito in un piatto fondo solitamente di argilla con carne, pollo, patate, zucca gialla, riso e spezie o erbe aromatiche.

Anche la carne di pollo compare spessissimo, generalmente accompagnata da mandorle, olive, zucchine, oppure in salsa di carciofi o marinato, oltre al ganso di san Martin della valle del Maule, una gallina ripiena con un impasto composto da mandorle, miele, aromi e vino bianco.

La carne è presenta anche in piatti come il charquican, uno spezzatino accompagnato da zucca, spezie, patate e posta negra, della carne di vacca compatta e senza nervi, o ed è apprezzata nel piatto tradizionale che vede un’enorme fetta di manzo servita con due uova al burro e patate fritte.

Per gli amanti del pesce, che abbonda nella cucina cilena, c’è il curanto, freschissimi frutti di mare cotti nel loro sugo con erbe aromatiche, servito in un piatto di legno e accompagnato da una bevanda a base di pomodoro e spezie da bere anch’essa in un bicchiere di legno, oltre alle humitas, impasti soavi di farina di mais con cipolle, peperoni, spezie e formaggio, avvolti in foglie di mais e cotti a fuoco lento nel latte o nell’acqua, e la parillada. una grigliata di intestini, mammella e sanguinacci.

Il vino cileno è il migliore del Sud America, poichè le vigne delle terre cilene non sono autoctone bensì per la maggior parte di origini francesi, ma le condizioni climatiche e l’assenza di malattie della vite tipiche in Europa offrono qualità e varietà straordinarie, al punto che il Cile è il primo esportatore del continente e il quinto a livello mondiale di vino.

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