La dolcezza delle Pesche Melba

  • Paola Montonati

peach melba 1 E finalmente estate, con il piacere di gustare dolci freschi e particolarmente sfiziosi, gusti un po’ particolari, delizie in un pomeriggio caldo preparazioni che possono anche raccontarci una storia.

Un dolce ricco della dolcezza della pesca e della panna, con una punta di lampone, e una storia che parte dal mondo della musica classica…

La pesca Melba, delizioso dolce estivo, considerato molto facile da preparare, ha un’origine davvero suggestiva, tutta da raccontare.

Alla fine dell’Ottocento il grande chef francese Georges Auguste Escoffier era l’ammiratore di una celebre cantante d'opera, la soprano australiana Nellie Melba, che era il nome d'arte di Helen Porter Mitchell.

Lo chef rimase una sera incantato dalla sua interpretazione della giovane soprano del Lohengrin di Wagner.

La grande Melba alloggiava al Carlton, proprio l'hotel londinese di cui Escoffier era il capo chef.

Fu così che il grande cuoco decise di fare una sorpresa all'artista, facendole trovare a cena un dolce a lei dedicato, proprio la pesca Melba.

Escoffier disse nella sua biografia «Ripensando al maestoso cigno mitico che apparve nel primo atto del Lohengrin, le feci servire, al momento opportuno, delle pesche disposte su un letto di gelato alla vaniglia, all’interno di una coppa d’argento incastrata tra le ali di un superbo cigno scolpito in un blocco di ghiaccio e ricoperto da un velo di zucchero filato. L’effetto prodotto fu sorprendente e la signora Melba si mostrò estremamente colpita dalla mia attenzione».  

Lo chef disse anche che il successo del dolce fu grande, ma pochi riuscivano a realizzarlo come lo faceva lui poiché erano necessari, pesche tenere e mature al punto giusto, gelato alla vaniglia e purea di lamponi zuccherata.

Nellie Melba amava il gelato, ma lo mangiava pochissimo, perché temeva che il freddo potesse danneggiare le sue corde vocali ma grazie all'uso della frutta, il gelato nella Pesca Melba divenne meno freddo e la diva poteva gustarlo.

Successo e risonanza del dolce furono grandissimi e il dolce divenne ben presto molto popolare e imitato, oggi come ieri.

Ingredienti

6 pesche Montreuil ben mature – un litro di gelato alla vaniglia molto cremoso - 250 gr di lamponi freschi -  150 gr di zucchero in polvere -  Mandorle fresche e zucchero filato per decorare.

Preparazione

Lasciate scottare le pesche per due secondi in acqua bollente, poi scolatele e versatele immediatamente nell’acqua ghiacciata.

Pelate delicatamente le pesche, disponetele su di un piatto, spolveratele leggermente di zucchero e tenetele al fresco, poi preparate una purea setacciata di lamponi e zuccherate bene il tutto.

Servite le pesche su di un letto di gelato di vaniglia e ricopritele con sciroppo ai lamponi e le si possono decorare con mandorle fresche in scaglie e con un pizzico di zucchero a velo.

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