Un soffio di primavera: le ciliegie

  • Paola Montonati

ciliege 109724.660x368Simbolo della frutta estiva, con il suo colore rosso scuro, è la ciliegia, dalla polpa morbida e profumata al tempo stesso…

Il nome ciliegia deriva dal greco kérasos, che poi ha dato origine all’italiano cerasa, il portoghese cereja, lo spagnolo cereza, il francese cerise e l’inglese cherry.

Per quanto riguarda le origini di questo dolce frutto Plinio il Vecchio dice che fu importata dai monti della Turchia a Roma nel 72 a.C. e da qui la coltivazione si diffuse in tutto l’impero romano.

Nel 1400 questo frutto ebbe persino l’onore di essere rappresentato in diversi quadri di soggetto sacro, legati alla passione di Gesù, e ha anche un santo patrono, san Gerardo dei Tintori, la cui ricorrenza cade il 6 giugno.

Le ciliegie sono citate anche nelle poesie di Garcia Lorca e di Pablo Neruda e sono le protagoniste di vari detti popolari, come una ciliegia tira l’altra e in Liguria si dice che Magiu u porta l’asagiu, giügnu cerèije au pügnu.

Nel 1700 si diffuse la coltivazione delle ciliegie in tutta Europa e nel 1933 ci fu la prima sagra dedicata alla ciliegia, svoltasi a Marostica.

Su questa pianta ci sono tanti miti in tutto il mondo, infatti, nella mitologia greca era la pianta sacra a Venere e i suoi frutti portavano fortuna agli innamorati.

In Sicilia si dice che le dichiarazioni d’amore fatte sotto un ciliegio saranno sempre fortunate per chi si ama davvero.

Le leggende sassoni raccontano che gli alberi di ciliegio ospitavano  le divinità che proteggono i campi e in Finlandia si dice che il colore rosso di questo frutto sia il simbolo del peccato.

Nel folklore inglese si racconta che sognare un albero di ciliegie possa portare sfortuna mentre se ci spostiamo in Cina il ciliegio rappresenta la bellezza femminile e in Giappone è il fiore simbolo nazionale con una spiegazione per il colore rosa dei suoi fiori, infatti sembra che in origine fossero bianchi ma dopo che i samurai caduti in battaglia furono sepolti sotto gli alberi di ciliegio i petali divennero rosa a causa del sangue di quei valorosi guerrieri, al punto che anche i samurai che decidevano di suicidarsi decidevano di farlo proprio sotto gli alberi dai petali rosa.

Una tradizione popolare dice di esprimere tre desideri la prima volta dell’anno che si mangano le ciliegie, oltre che di piantare un ciliegio vicino a casa per preservarla dagli eventi naturali avversi ma non devono essere raccolti i rami fioriti per decorare la casa, poiché questo renderà nullo l’effetto benefico.

La raccolta delle ciliegie avviene in giugno ma si deve completare quella delle ciliegie precoci prima del giorno di San Giovanni, poiché dopo vengono infestate da piccole larve bianche chiamate per questo motivo Giovannini, mentre ci sono delle varietà di questo frutto che maturano attorno alla metà di luglio.

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