Skip to main content

Piste ciclabili a Pavia: mappa, itinerari e percorsi in bici

  • Redazione PaviaFree.it

Muoversi in bicicletta a Pavia è possibile sia per gli spostamenti quotidiani sia per esplorare il Ticino, il Parco della Vernavola e gli itinerari cicloturistici della provincia. La rete cittadina comprende piste ciclabili, percorsi ciclopedonali e tratti promiscui che collegano la stazione, l’Università, il Policlinico, i quartieri e le principali aree verdi.

Qui trovi la mappa delle piste ciclabili di Pavia, i collegamenti urbani più utili, il deposito custodito BicinStazione e una selezione di itinerari verificati verso Bereguardo, Abbiategrasso, la Via Francigena, il Po e l’Oltrepò Pavese.

Cantieri, deviazioni, condizioni del fondo e interruzioni possono cambiare: controlla sempre la segnaletica presente sul percorso e le comunicazioni degli enti competenti.

Mappa ufficiale: il Comune di Pavia pubblica una cartina con le piste ciclabili e ciclopedonali presenti in città. La versione attualmente disponibile è stata aggiornata nel settembre 2024 e potrebbe non rappresentare ancora tutti gli interventi realizzati o avviati successivamente.

Apri la mappa ufficiale

Attenzione: “itinerario ciclabile” non significa necessariamente pista protetta. Alcuni percorsi comprendono strade aperte alle automobili, tratti sterrati, alzaie senza protezioni e attraversamenti da affrontare con prudenza.

Mappa ufficiale delle piste ciclabili di Pavia

Il Comune mette a disposizione una cartina in formato PDF che identifica le principali piste ciclabili e ciclopedonali del territorio cittadino.

La mappa comprende circa trenta tratti e direttrici, distribuiti tra:

  • centro storico e Lungoticino;
  • stazione ferroviaria;
  • zona universitaria e ospedaliera;
  • Pavia ovest e San Lanfranco;
  • Pavia nord e Mirabello;
  • Vallone e Pavia est;
  • Borgo Ticino;
  • Parco della Vernavola;
  • collegamenti verso i comuni limitrofi.

Tra le strade e le zone indicate figurano viale Libertà, viale Cesare Battisti, viale Gorizia, via Don Boschetti, via dei Mille, via Abbiategrasso, via Tibaldi, via Aselli, via Taramelli, viale Golgi, via Bassi, viale Lodi, viale Repubblica, via Vigentina, Mirabello, Vallone e Fossarmato.

Scarica la cartina in PDF

La mappa non è un navigatore. Prima di seguire un percorso lungo controlla eventuali cantieri, interruzioni e modifiche alla viabilità. Alcuni nuovi tratti realizzati dopo il 2024 potrebbero non essere ancora rappresentati.

Come è organizzata la rete ciclabile urbana

La rete di Pavia non è costituita da un unico percorso continuo. Comprende infrastrutture differenti:

  • piste riservate alle biciclette;
  • percorsi condivisi tra pedoni e ciclisti;
  • corsie ciclabili ricavate sulla carreggiata;
  • strade a traffico limitato o moderato;
  • alzaie e sentieri sterrati;
  • brevi tratti di collegamento su viabilità ordinaria.

Per gli spostamenti quotidiani sono particolarmente importanti le direttrici che collegano:

  • stazione ferroviaria e centro;
  • stazione, Policlinico e Università;
  • centro e Pavia est;
  • centro e San Lanfranco;
  • Lungoticino e Borgo Ticino;
  • quartieri settentrionali e Parco della Vernavola.

La presenza di una linea sulla cartina non garantisce che tutto il tragitto sia fisicamente separato dalle automobili. Agli incroci e alla fine di ogni tratto controlla attentamente segnaletica e precedenze.

In bici tra il centro storico e il Lungoticino

Uno dei percorsi cittadini più piacevoli segue il Ticino e permette di raggiungere il Ponte Coperto, Borgo Ticino e le zone verdi lungo il fiume.

La rete interessa in particolare:

  • viale Lungo Ticino Sforza;
  • viale Lungo Ticino Visconti;
  • viale Resistenza;
  • via Don Boschetti;
  • via dei Mille;
  • Borgo Ticino;
  • l’area della confluenza con il Naviglio Pavese.

Ponte Coperto e Borgo Ticino

Il Ponte Coperto è uno dei punti più frequentati da pedoni e turisti. Attraversalo a velocità molto ridotta e, quando l’affollamento lo rende necessario, conduci la bicicletta a mano.

Da Borgo Ticino è possibile proseguire verso:

  • la zona della Battella;
  • San Martino Siccomario;
  • gli argini e le campagne a sud della città;
  • la Via Francigena verso il Po.

Lungoticino e Naviglio Pavese

Sulla sponda cittadina il percorso permette di intercettare il Naviglio Pavese e alcune direttrici verso Pavia est. È una soluzione piacevole per una pedalata urbana, ma può essere molto frequentata nelle giornate festive.

Piste ciclabili tra stazione, Università e Policlinico

Uno degli obiettivi principali degli interventi recenti è migliorare il collegamento ciclabile tra la stazione ferroviaria, gli istituti universitari e il polo ospedaliero.

Le direttrici interessano, tra le altre:

  • viale Cesare Battisti;
  • via Damiano Chiesa;
  • via Aselli;
  • via Bassi;
  • via Taramelli;
  • viale Golgi;
  • via Ferrata;
  • la zona del Policlinico San Matteo;
  • il polo universitario del Cravino.

I lavori relativi a via Taramelli, viale Golgi e strade complementari risultano conclusi. Il progetto che comprende via Aselli, via Bassi e altri tratti è invece indicato dal Comune come in fase di esecuzione.

Per chi combina treno e bicicletta: presso la stazione è disponibile BicinStazione, deposito custodito e videosorvegliato aperto 24 ore su 24.

Parco della Vernavola, Mirabello e Pavia est

Il Parco della Vernavola è una delle principali aree verdi cittadine e può essere raggiunto attraverso diversi collegamenti ciclabili e ciclopedonali.

La mappa comunale indica direttrici che interessano:

  • viale Repubblica;
  • via Olevano;
  • via Pavesi;
  • via Battaglia di Pavia;
  • via Mirabello;
  • strada Poligogna;
  • via Vigentina;
  • viale Lodi;
  • quartiere Vallone;
  • via Lardirago;
  • Fossarmato.

All’interno e nei dintorni della Vernavola il fondo può essere naturale e diventare fangoso dopo la pioggia. Per i sentieri sono più adatte biciclette trekking, gravel o mountain bike rispetto alle bici da corsa con coperture molto sottili.

L’area è condivisa con pedoni, famiglie e persone che portano a passeggio i cani: modera sempre la velocità e utilizza il campanello con anticipo.

San Lanfranco, Parco della Sora e percorso verso Bereguardo

Dalla zona occidentale di Pavia si può raggiungere il Parco della Sora e proseguire nella Valle del Ticino in direzione Torre d’Isola e Bereguardo.

Il percorso attraversa un ambiente naturale con:

  • boschi e aree agricole;
  • spiagge fluviali;
  • tratti sterrati;
  • sentieri e alzaie;
  • punti panoramici sul Ticino.

La dorsale del Parco del Ticino prosegue fino al Ponte di barche di Bereguardo e, verso nord, può collegarsi agli itinerari per Motta Visconti, Morimondo e Abbiategrasso.

Non è una ciclabile urbana interamente asfaltata e protetta. Il Parco del Ticino segnala tratti interessati dal traffico, alzaie senza protezione e fondi differenti. Prima di affrontarlo verifica condizioni del percorso, livello dei fiumi e autonomia della bicicletta.

Consulta la dorsale del Parco del Ticino

Da Pavia ad Abbiategrasso in bicicletta

L’itinerario cicloturistico da Pavia ad Abbiategrasso parte dal Ponte Coperto e attraversa la campagna del Parco del Ticino.

  • Partenza: Ponte Coperto di Pavia
  • Arrivo: Abbiategrasso
  • Lunghezza indicativa: 41 km
  • Dislivello: circa 50 metri
  • Fondo indicato: asfaltato
  • Periodo consigliato: da marzo a ottobre
  • Bicicletta: trekking, turismo o bici da corsa

Il percorso passa da Zerbolò, raggiunge il Ponte di barche di Bereguardo e prosegue lungo l’alzaia del Naviglio di Bereguardo fino ad Abbiategrasso.

Tra i luoghi più interessanti:

  • il paesaggio fluviale del Ticino;
  • Zerbolò e le campagne pavesi;
  • il Ponte di barche di Bereguardo;
  • il Castello di Bereguardo;
  • le chiuse del Naviglio di Bereguardo;
  • la possibile deviazione verso l’Abbazia di Morimondo;
  • il centro storico di Abbiategrasso.

Il percorso è descritto come adatto a tutti, ma 41 chilometri richiedono comunque allenamento, acqua e una bicicletta in buone condizioni. Per il ritorno bisogna calcolare altri 41 chilometri oppure organizzare il trasporto in treno.

Consulta l’itinerario ufficiale

La Via Francigena pavese in bicicletta

La Via Francigena attraversa la provincia di Pavia dalla Lomellina fino al Po. L’itinerario ciclabile provinciale misura complessivamente circa 126 chilometri.

Il percorso è suddiviso in tre tappe principali:

TappaLunghezza indicativa
Palestro – Tromello 42 km
Tromello – Pavia 32 km
Pavia – Lambrinia 52 km

Il tracciato non presenta grandi difficoltà altimetriche, ma alterna asfalto, strade agricole, sterrati e tratti aperti al traffico.

È adatto a mountain bike, gravel e biciclette da turismo. Una city bike può essere utilizzata soltanto se dotata di coperture e rapporti adeguati alle condizioni del fondo.

Via Francigena in bicicletta

Per conoscere il territorio attraversato consulta anche la guida alla Lomellina tra risaie, castelli e borghi.

Greenway Voghera-Varzi

La Greenway Voghera-Varzi è uno dei percorsi ciclopedonali più importanti della provincia.

È stata realizzata recuperando il sedime della vecchia ferrovia della Valle Staffora e collega la stazione di Voghera con Varzi.

  • Partenza: stazione di Voghera
  • Arrivo: Varzi
  • Lunghezza indicata nella scheda: 35,7 km
  • Dislivello in salita: circa 318 metri
  • Fondo: asfaltato
  • Difficoltà: facile
  • Tipologia: percorso ciclopedonale in sede propria

La prima parte raggiunge Salice Terme attraversando un territorio prevalentemente pianeggiante. Da Salice il tracciato continua con una pendenza dolce verso Godiasco, Ponte Nizza, Bagnaria e Varzi.

È adatta a biciclette tradizionali, trekking ed e-bike. La percorrenza completa di andata e ritorno supera però i 65 chilometri: chi non vuole ripercorrere tutto il tracciato deve organizzare il recupero del mezzo.

Mappa, GPX e informazioni

Ciclovia del Po

La Ciclovia del Po si sviluppa per circa 22 chilometri nella parte orientale dell’Oltrepò Pavese.

  • Partenza: confluenza tra Ticino e Po, presso Tornello di Mezzanino
  • Arrivo: attracco di Parpanese, nel Comune di Arena Po
  • Lunghezza: circa 22 km
  • Ambiente: argini, lanche, sabbioni e boschi fluviali

Il percorso offre vedute sul Po e sulle colline dell’Oltrepò, ma la praticabilità può risentire di piogge, lavori sugli argini e condizioni del terreno.

Consulta la Ciclovia del Po

BicinStazione: deposito custodito vicino alla stazione

Vicino alla stazione ferroviaria è disponibile BicinStazione, un deposito per biciclette videosorvegliato e accessibile tramite tessera personale.

  • Apertura: 24 ore su 24, 365 giorni all’anno
  • Costo annuale pubblicato: € 50
  • Accesso: tessera magnetica personale
  • Sicurezza: videosorveglianza e identificazione della bicicletta
  • Numero verde ASM: 800 193 890

Per utilizzare il deposito è necessario sottoscrivere l’abbonamento e iscrivere la bicicletta al sistema indicato da ASM. Il kit comprende tessera personale, dispositivo di riconoscimento e targa adesiva per la bici.

Informazioni su BicinStazione

Nuove piste ciclabili e Piano provinciale 2026

La rete ciclabile pavese è ancora in evoluzione.

Ciclovie Università-stazione

Il Comune sta realizzando due interventi finanziati con risorse europee e PNRR:

  • via Taramelli, viale Golgi e collegamenti complementari: lavori indicati come conclusi;
  • via Aselli, via Bassi e collegamenti complementari: intervento indicato come in esecuzione.

L’obiettivo è migliorare gli spostamenti del primo e dell’ultimo miglio tra stazione, Università e poli di servizio.

Piano strategico provinciale della mobilità ciclistica

Il Piano provinciale è stato definitivamente approvato il 17 marzo 2026. Non rappresenta soltanto le piste già esistenti, ma definisce anche la rete da sviluppare nei prossimi anni.

Gli obiettivi dichiarati sono:

  • aumentare l’estensione dei percorsi ciclabili;
  • collegare tra loro i tratti oggi separati;
  • favorire gli spostamenti quotidiani in bicicletta;
  • migliorare la sicurezza dei ciclisti;
  • connettere stazioni, scuole e servizi;
  • sviluppare il cicloturismo;
  • integrare Via Francigena, Ticino, Po, Greenway e Ciclovia VENTO.

Consulta il Piano provinciale

Consigli per pedalare in sicurezza

  • Controlla la bicicletta prima di partire.
  • Verifica pressione delle gomme e funzionamento dei freni.
  • Utilizza luci anteriori e posteriori quando la visibilità è ridotta.
  • Indossa un casco ben regolato.
  • Porta acqua, kit di riparazione e pompa nei percorsi extraurbani.
  • Non dare per scontato che un itinerario sia completamente protetto.
  • Riduci la velocità nei percorsi condivisi con i pedoni.
  • Presta attenzione agli accessi laterali e alle automobili parcheggiate.
  • Evita cuffie che impediscano di percepire il traffico.
  • Controlla il meteo prima di entrare nelle aree fluviali.
  • Dopo piogge intense verifica le condizioni dei sentieri sterrati.
  • Nei percorsi lunghi comunica a qualcuno l’itinerario previsto.
  • Porta con te un lucchetto adeguato al valore della bicicletta.

Per le altre possibilità di spostamento consulta la guida ai trasporti a Pavia.

Domande frequenti

Dove si trova la mappa delle piste ciclabili di Pavia?

La cartina ufficiale può essere scaricata dal sito del Comune di Pavia nella sezione dedicata alla mobilità sostenibile e alle mappe delle piste ciclabili.

La mappa comunale è aggiornata?

La versione disponibile online riporta come ultima modifica il 6 settembre 2024. Alcuni interventi eseguiti o avviati successivamente potrebbero quindi non essere ancora rappresentati.

Le ciclabili di Pavia sono tutte protette?

No. La rete comprende piste separate, corsie ciclabili, percorsi ciclopedonali, alzaie, sentieri e tratti sulla viabilità ordinaria.

Dove si può pedalare vicino al Ticino?

Dal Lungoticino e da San Lanfranco si possono raggiungere il Parco della Sora, Torre d’Isola e Bereguardo attraverso gli itinerari del Parco del Ticino. Il fondo e il livello di protezione cambiano lungo il percorso.

Quanto è lungo il percorso da Pavia ad Abbiategrasso?

L’itinerario pubblicato da VisitPavia misura circa 41 chilometri e passa da Zerbolò, Bereguardo e dal Naviglio di Bereguardo.

Si può percorrere la Via Francigena in bicicletta?

Sì. Il tratto pavese misura complessivamente circa 126 chilometri ed è suddiviso nelle tappe Palestro-Tromello, Tromello-Pavia e Pavia-Lambrinia.

La Greenway Voghera-Varzi è adatta alle famiglie?

È un percorso asfaltato in sede propria e con pendenze contenute. La distanza completa è però elevata: per i bambini è preferibile scegliere soltanto una parte del tracciato.

Dove posso lasciare la bicicletta vicino alla stazione?

È disponibile BicinStazione, deposito videosorvegliato aperto 24 ore su 24. L’accesso richiede un abbonamento annuale e una tessera personale.

Quanto costa BicinStazione?

La tariffa annuale pubblicata dal Comune è di 50 euro. Prima dell’iscrizione è consigliabile verificare che il prezzo non sia cambiato.

Quali nuove ciclabili sono state realizzate?

Il Comune indica come conclusi i lavori del collegamento comprendente via Taramelli e viale Golgi. Il progetto relativo a via Aselli, via Bassi e strade complementari risulta invece in esecuzione.

Mappe e informazioni ufficiali

Leggi anche su PaviaFree

  • Ultimo aggiornamento il .