Tv Vintage: Doppio Slalom

  • Paola Montonati

doppio slalom 1La televisione italiana degli anni Ottanta, in particolare i canali delle reti Fininvest, proponeva nello spazio della tv dei ragazzi un ricco menù di programmi dedicati a un pubblico di bambini e adolescenti, tra cui Bim Bum Bam, cartoni animati, telefilm e persino un quiz, oggi dimenticato da molti, come Doppio Slalom.

Il programma, trasmesso su Canale 5 dal 1985 al 1991, era per i ragazzi tra i 14 e 18 anni, anche se da subito ebbe anche l’interesse di una fascia di pubblico ben più ampia, che ne decretò il grande successo.

Tutto questo non era legato solo al bravo e affascinante conduttore, l’attore Corrado Tedeschi, con il suo stile garbato e coinvolgente, ma anche all’accattivante meccanismo del programma.

Al centro del gioco c’era un tabellone, formato da ventuno caselle esagonali disposte ad alveare che contenevano le lettere dell’alfabeto dalla A alla Z.

Scopo delle due squadre, la blu e la gialla, composte rispettivamente da uno e due elementi, era riuscire ad aggiudicarsi le varie caselle, andando così a riempire lo spazio con il proprio colore.

Le caselle dovevano necessariamente seguire un percorso orizzontale formato da 5 caselle per la squadra gialla e uno verticale di 4 caselle per la squadra blu, per uno slalom non solo tecnico, ma anche mentale, come raffinato rompicapo televisivo che metteva alla prova non solo la cultura dei concorrenti ma anche una probabile capacità strategica.

doppio slalom 2Il gioco si divideva in due manche, ed eventualmente c’era uno slalom di rivincita, cui poteva seguire uno slalom di spareggio, che alla fine decretava la squadra campione che otteneva l’accesso allo slalom gigante.

L’ultima parte del programma era affrontata da un solo giocatore che doveva procedere da sinistra a destra in un tabellone dove le caselle contenevano più lettere e indicavano iniziali di nomi o altro e ogni risposta esatta permetteva al concorrente di continuare nel percorso verso il limite destro del tabellone seguendo più possibilità, date dalle caselle confinanti, ma ogni errore determinava lo spegnimento della casella corrispondente, al punto che il percorso poteva arrivare a chiudersi su se stesso, ancor prima dello scadere del tempo.

A ogni slalom completato si ricevevano 200.000 lire mentre il montepremi alla fine dello slalom gigante era di 500.000 lire, quindi si potevano guadagnare 900.000 lire a puntata.

Il regolamento avvertiva che ogni vincitore non poteva partecipare a più di 10 puntate, e per questo la vincita più alta mai realizzata è stata di 9.000.000 lire.

Nel 1990 Corrado Tedeschi lasciò il quiz, per condurre Il gioco delle coppie al posto di Marco Predolin e dal 3 settembre Doppio Slalom fu condotto da un giovanissimo Paolo Bonolis. 

Tutto questo portò a un crollo degli ascolti che spinse Canale 5, all’inizio del 1991, a chiudere definitivamente il quiz.

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