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Ripartire dal futuro a Pavia: mostra al Palazzo del Broletto

  • Paola Montonati

18292 170 futuro620 Finalmente a Pavia tornano le mostre, la cultura, il bello che ha sempre fatto di questa città un polo importante di crescita.

Anche Palazzo Broletto, non può mancare a quest’importante appuntamento per la città e per tutti coloro che hanno fame di bellezza.

L'Assessorato alla Cultura, fino al 12 settembre, propone nello storico Broletto, presso Piazza della Vittoria a Pavia, la mostra Ripartire dal futuro con cui l'Amministrazione comunale torna ad aprire al pubblico gli spazi espositivi del complesso medievale.

E’ l'occasione per offrire alla città un'iniziativa di qualità, ricca di molti artisti, per riaprire un prestigioso spazio istituzionale dedicato alla cultura nel centro storico e tornare a dialogare, finalmente in presenza, con l’arte e con i cittadini.

Il tutto per unna mostra con cui ripartire tornando al confronto con l’arte, le sue seduzioni e gli interrogativi che sa rivolgere, le provocazioni che sa lanciare, i fantasmi che sa evocare.

La mostra è anche l’occasione per confrontarci con un presente in cui si addensano sentimenti i più vari, come la gioia per la ripresa che s’intreccia con il senso della nostra fragilità, delle nostre paure, tra entusiasmo e desiderio.

Tutti sentimenti che in più di un anno di pandemia hanno abitato i nostri animi, e che ora possiamo guardare frontalmente anche attraverso le opere in mostra, quasi tutte realizzate durante i primi mesi dell’emergenza sanitaria.

Ogni opera ricorda che l’arte è uno strumento chiava per affrontare il buio, per disinnescare, interpretare, ognuno attraverso la propria attitudine e visione, i momenti problematici dell’esistenza. E farne anche uno strumento di creatività, come dimostra la mostra con il titolo Ripartire dal futuro. Le opere della mostra sono di Gianantonio Abate, Corrado Bonomi, Dario Brevi, Gianni Cella, Davide Ferro, Ernesto Jannini, Ion Koman, Antonella Mazzoni, Giovanni Pedullà, Massimo Romani, Leonardo Santoli, Gianfranco Sergio, Vittorio Valente, Ilirjan Xhixha, mentre il catalogo è a cura di Edoardo di Mauro.

La prestigiosa sede della mostra

Palazzo del Broletto di Pavia, il più antico della Lombardia, si trova in Piazza della Vittoria e fu costruito nel XII secolo per volontà del Vescovo San Damiano come sede vescovile.
Successivamente verso la fine dell’Ottocento divenne sede dell'Amministrazione comunale di Pavia e rimaneggiato più volte.

Da sempre ospita nelle sue sale mostre ed eventi che danno lustro alla città.

Il Broletto ha una struttura a pianta quadrilatera intorno al cortile con portici e logge, la loggia e la scalinata sono della metà del XVI secolo, mentre l'orologio posizionato sulla facciata risale al 1872.

Attualmente alcune sale del Broletto sono adibite a mostre ed esposizioni di arte contemporanea, ed è sede dell’Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica e dello I.U.S.S.

Ingresso libero fino al 12 settembre 2021

da giovedì a domenica dalle 11.00 alle 18.00

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