La Scapigliatura in mostra a Pavia

  • Paola Montonati

scapigliatura pavia 1Dopo la mostra I Macchiaioli. Una rivoluzione d’arte al Caffè Michelangelo, le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia dal 26 febbraio al 5 giugno 2016 proporranno la mostra Tranquillo Cremona e la Scapigliatura, un progetto ideato, prodotto e organizzato da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e curato da Simona Bartolena e Susanna Zatti, direttore dei Musei Civici di Pavia.

Omaggio ideale alla grande esposizione Tranquillo Cremona e gli artisti lombardi del suo tempo, allestita nel 1938 nel Castello Visconteo e inaugurata dal Re Vittorio Emanuele III, la mostra sarà un tributo al gruppo scapigliato, partendo dall’iniziatore del nuovo linguaggio stilistico, Tranquillo Cremona, che a Pavia era nato e formato alla Civica Scuola di pittura, oltre a indagare il movimento in tutte le sue diverse espressioni artistiche.

Il termine scapigliatura, una libera traduzione dal francese bohème, nasce da La scapigliatura e il 6 febbraio, un romanzo tra riflessione critica e narrativa, scritto nel 1862 dallo scrittore Cletto Arrighi.

Nella Milano postunitaria, un gruppo d’intellettuali, accomunati da atteggiamenti anticonformistici e dal rifiuto delle regole imposte dalla società dell’epoca, ideò una vera e propria corrente che dalla seconda metà dell’Ottocento fino all’inizio del Novecento, coinvolse tutte le arti e pose le basi per un notevole rinnovamento ideologico del mondo culturale italiano.

Il percorso dell’esposizione sarà tra pittura, scultura, letteratura e musica per far rivivere al pubblico l’atmosfera di questo movimento nelle sue principali forme espressive.

Oltre a poter ammirare cinquanta opere degli artisti più rappresentativi della Scapigliatura come Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni e Luigi Conconi, nella mostra si potranno sentire anche le parole di Tranquillo Cremona che racconterà lo straordinario fermento culturale dell’epoca, la vita, l’opera e le forti personalità dei suoi compagni scapigliati, con anche un approfondimento sui loro principali scritti.

Il progetto espositivo vede la collaborazione di Gianfranca Lavezzi dell’Università di Pavia per gli approfondimenti letterari, e di Daniela Gatti dell’Istituto Superiore di Studi musicali Franco Vittadini di Pavia, per la parte relativa alla musica.

Inoltre ViDi, in collaborazione con l’Associazione ARTpiù Creative Project proporrà una serie di attività didattiche, incontri e visite guidate gratuite per bambini e adulti con lo scopo di approfondire le tematiche affrontate dalla mostra.

La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.30 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19.

Il biglietto costerà intero 10 euro, ridotto 8 e con l’audioguida inclusa nel prezzo per le scuole 5. 

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