Giusy Versace al Castello Visconteo

  • Paola Montonati

aspera astra Lo sport non pone limiti, oltre la disabilità, oltre le difficoltà di una malattia, di un incidente.

Lo sport è spesso la via per trovare nuovamente uno scopo, per imboccare una strada che forse non si era mai considerata, ma che spesso appare come una porta che si apre.

Per la rassegna Lo Sport sul palcoscenico, organizzata e promossa dall'Assessorato allo Sport, mercoledì 25 agosto alle ventuno nella suggestiva cornice del Castello Visconteo di Pavia, i giornalisti Lara Vecchio e Marco Civoli incontreranno Giusy Versace.

Nel momento in cui si celebreranno le Paralimpiadi di Tokyo, dal 24 agosto al 5 settembre, Giusy Versace porterà sul prestigioso palcoscenico pavese il suo potente messaggio d’inclusione, il latino Per Aspera Ad Astra.

Giuseppina, detta Giusy, Versace è nata il 20 maggio del 1977 a Reggio Calabria, figlia di Alfredo, cugino dei fratelli Donatella, Santo e Gianni Versace, ed è cresciuta nella città natale per poi all’età di circa venti anni spostarsi tra Londra e Milano per lavorare nel mondo della moda.

Giusy fu la vittima di un terribile incidente quando aveva solo ventotto anni il 22 agosto 2005, quando ha perso entrambe le gambe in un incidente stradale sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, ma le sono state sostituite con due protesi in fibra di carbonio e ha impiegato più di un anno e mezzo per tornare a camminare e lavorare.

La Versace è fidanzata con Antonio Magra, che fu la vittima di un incidente, quando una motozappa gli tranciò una gamba mentre era nei campi con il padre, per poi diventare un campione paralitico nelle specialità con il lancio del disco e il getto del peso.

Grazie ad Antonio Giusy ha scoperto il suo talento nello sport, nel 2010 ha iniziato a correre con le protesi in carbonio ed è diventata la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale.

Durante la sua carriera la Versace ha vinto undici titoli italiani e diversi record nazionali sui 60, 100, 200 e 400 metri.

Nel 2011 ha fondato la Onlus Disabili No Limits, di cui è presidente, e nel 2013 ha scritto la sua autobiografia, dal titolo Con la testa e con il cuore si va ovunque, poi un anno dopo è diventata ambasciatrice della campagna internazionale di promozione dell’integrità sportiva tra i giovani Save the Dream ed è entrata nel cast di Ballando con le Stelle, con Raimondo Todaro.

Nel 2015 ha interpretato L’Aquila, simbolo di forza e coraggio, al Carnevale di Venezia, ha debuttato come conduttrice di Alive – La forza della Vita e ha condotto La Domenica Sportiva. Sempre nello stesso anno ha debuttato a teatro nello spettacolo tratto dalla sua autobiografia.

L’ingresso all’evento è gratuito, mentre la prenotazione è obbligatoria a https://castello.fondazionefraschini.18tickets.it/

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