Arriva a Pavia Camille Pissarro

  • Paola Montonati

pissarro 1“Cultura di qualità e promozione del territorio, un esempio virtuoso di offerta da prim'ordine grazie a un ottimo lavoro di sinergia” ha detto l’assessore alla cultura della Lombardia Cristina Cappellini presentando a Pavia la mostra “Pissarro: l’anima dell’impressionismo” che si tiene  dal 21 febbraio fino al 2 giugno presso la scuderie del Castello Visconteo di Pavia con la partecipazione di Alef.

Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Alessandro Cattaneo, il curatore Philippe Cros, il presidente di Alef Pietro Allegretti e l’assessore alla cultura Matteo Mognaschi.

Pavia” dice l'assessore “prosegue, con questa mostra importante dedicata al genio di Pissarro, il suo percorso, che ha già interessato prima Renoir e poi Monet, alla cui inaugurazione avevo partecipato; due importanti mostre, che hanno portato in città oltre 150 mila visitatori” mentre Cristina Cappellini spiega “per la Giunta lombarda la cultura è linfa vitale e leva anti crisi grazie alla possibilità di mettere in vetrina i nostri territori, con le loro bellezze e specificità”

“Nell'epoca dei litigi e dei disaccordi, Pissarro fu l'unico impressionista e dedicarsi anima e corpo affinchè l'intero gruppo degli impressionisti riuscisse ad affermare la propria libertà di espressione” spiega Cros “Dal punto di vista tecnico, è certamente colui che ha studiato il colore con maggiore tenacia, il pittore più “scientifico” e il ricercatore più curioso”

La mostra ospita 29 opere provenienti da musei di tutto il mondo, dalla Francia fino ad arrivare alla Russia, di cui 22 sono di Camille Pissarro, tre del figlio Lucien, due dell’amico e collega Corot e due di Gauguin e Van Gogh, connesse tra di loro da un percorso fatto di video, musica e letture varie.

pissarro 2Come già fatto per “Monet au coeur de la vie”, l’obiettivo è proporre al pubblico un percorso espositivo innovativo ed emotivo che permetta di scoprire e di entrare in contatto diretto con l’uomo oltre che con l’artista” spiega Allegretti “Anche questa volta sarà il pittore, attraverso un suggestivo racconto in prima persona, ad accompagnare i visitatori nelle sale espositive. Il percorso è liberamente ispirato al libro “Vortici di Gloria. Il romanzo degli impressionisti” dello scrittore Irving Stone, e oltre a fornire cenni storico-artistici e biografici sull’artista, si concentra sulle sensazioni e sulle emozioni più intime del pittore. Così la mostra diventa spettacolo sensoriale”

“Dopo la buona riuscita di Monet, che ha fatto registrare numeri straordinari per Pavia, il Castello ospita un’altra eccellenza dell’Impressionismo” dice Cattaneo “cultura e arte a Pavia trovano la dimensione ideale e sono valore aggiunto per la città tutta”

“Nonostante le scarse risorse economiche, le idee crescono, si sviluppano e da potenza diventano atto” conferma Mognaschi.

La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdi dalle 9 alle 19 e nel weekend e festivi dalle 9 alla 20.

I biglietti costeranno sui 13 – 15 euro, con un ridotto speciale di 10 euro, mentre per info si può telefonare allo 0382 – 309879

 

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