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Basilica di San Pietro in Ciel D'oro

san pietro in ciel d'oroLa Basilica di San Pietro in Ciel D'oro è composta da 3 navate.
All'interno sono conservate le spoglia di di Sant'Agostino d’Ippona, di Severino Boezio, di Liutprando e di altre personalità illustri quali Gian Galeazzo Visconti.

La basilica di San Pietro in Ciel d’Oro (in coelo aureo) sembra che  sia sorta sul luogo del martirio e di sepoltura di Severino Boezio, ucciso nel 524 per ordine di Teodorico. Probabilmente, il nome della chiesa deriva dal fatto che l’originaria copertura era a capriate lignee dorate.
La basilica attuale, ricordata da Dante, Boccaccio e Petrarca, è di stile romanico, ed è di poco posteriore al S. Micheletti.
La Basilica di S. Pietro in Ciel d’Oro è priva di campanile perché lo stesso fu demolito in epoca napoleonica. La basilica si trova nell'omonima piazza S. Pietro in Ciel d'Oro. Alla sua destra c’è il Convento dei Canonici Regolari di S. Agostino, ora divenuta una Caserma dei Carabinieri.
Sulla sinistra della basilica c’è il Convento di S. Agostino, abitato dai frati agostiniani e sede del Centro Culturale Agostiniano onlus, dedicato a Benedetto XVI, e da lui stesso inaugurato nella sua storica visita del 22 aprile 2007.

Sono davvero poche le opere d'arte ancora all'interno della Basilica, infatti la famosa "Madonna in trono" del Bergognone  si trova nella Pinacoteca di Brera dal 1777.  Nella prima campata a sinistra si possono notare stupendi affreschi quattrocenteschi di scuola lombarda mentre nel presbiterio vi è l'Arca di Sant’Agostino, capolavoro della scultura lombarda del Trecento, eseguito nel 1362 da Maestri Campionesi influenzati dal pisano Giovanni di Balduccio. 

La cripta, distrutta nel Settecento, fu ricostruita alla fine dell’ Ottocento, seguendo l’impronta di quella antica. E’ stato ricostruito anche il pozzo dal quale sgorgava un'acqua ritenuta miracolosa. I capitelli sono stati realizzati dai restauratori ottocenteschi in stile bizantino-ravennate, come il piccolo sarcofago con le reliquie del senatore e filosofo Severino Boezio, che fu fatto imprigionare da Teodorico a Pavia, dove scrisse il De Consolatione philosophiae, e dove morì nel 525.

Orari di apertura
Mattino: dalle 7 alle 12
Pomeriggio: dalle 15 alle 19

SS. Messe
Prefestive: 18:30
Feriali: 9:00, 18:30
Domeniche e feste di precetto: 9:00, 11:00, 18:30

Liturgia delle Ore
Feriale:
7:30 Ufficio delle Letture - Lodi
17:45 Vespri - Rosario
17:30 Ogni venerdì Adorazione per le Vocazioni
Festivo:
8:30 Lodi
17:45 Vespri - Rosario

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