Piazza Ducale e Duomo di Vigevano: storia e cosa vedere
Piazza Ducale è il salotto di Vigevano e una delle piazze rinascimentali meglio conservate d'Italia. Il rettangolo porticato, lungo 134 metri e largo 48, fu costruito in pochi anni, tra il 1492 e il 1494, per volere di Ludovico il Moro. Sul lato corto si apre la facciata concava del Duomo di Sant'Ambrogio, mentre sopra i tetti spunta la torre del Castello Sforzesco: tutto il resto è da scoprire passeggiando sotto i portici.
Una piazza costruita in due anni
Alla fine del Quattrocento Vigevano era la residenza preferita di Ludovico Maria Sforza, detto il Moro. Il duca volle trasformare lo spazio davanti al castello in una vera piazza d'onore, una sorta di anticamera monumentale della sua residenza. I lavori iniziarono nel 1492 e furono completati nel 1494. Il progetto è attribuito a Donato Bramante, mentre la direzione del cantiere fu affidata all'ingegnere ducale Ambrogio da Corte.
Lo schema è quello di un foro romano come lo descriveva Vitruvio: un grande spazio rettangolare con tre lati occupati da edifici dalle facciate uniformi e portici continui. Il quarto lato, in origine, era chiuso dal castello e dalla rampa che saliva alla torre; oggi lo occupa la cattedrale. Due archi trionfali segnavano gli accessi, uno in via del Popolo e uno, a tre fornici, in via Giorgio Silva.
Portici, affreschi e colonne
La piazza è circondata da portici ad arcate. Le colonne che vedi oggi non sono quelle quattrocentesche: a metà del Settecento sostituirono gli archi trionfali e sono di materiale e fattura diversi dagli originali. Anche il pavimento ha cambiato volto più volte: ciottoli e lastre di serizzo a metà Ottocento, poi, nel 1911, il disegno a ciottoli bianchi e i lampioni progettati dall'architetto Moretti.
All'origine le facciate erano interamente affrescate, in modo simile al palazzo Bottigella di Pavia. Tra il 1905 e il 1910 un grande restauro, affidato ai pittori Casimiro Ottone e Luigi Bocca, riportò alla luce i resti degli affreschi sforzeschi e li integrò con nuove decorazioni di gusto rinascimentale. Alza lo sguardo sopra i portici: i fregi dipinti sono uno dei dettagli più belli della piazza.
Il Duomo di Sant'Ambrogio e la facciata concava
Sul lato corto della piazza si affaccia la cattedrale dedicata a Sant'Ambrogio. L'aspetto attuale si deve a un uomo molto particolare, il vescovo Juan Caramuel y Lobkowitz, monaco cistercense, matematico e architetto. Nel 1680 Caramuel cambiò l'assetto della piazza: demolì la rampa che univa la piazza al castello e fece costruire una facciata barocca concava, addossata alla chiesa come una scenografia teatrale. Così il rapporto cambiò: da piazza del castello, Piazza Ducale diventò piazza della cattedrale.
Per la storia della chiesa, dalle origini nel 1364 alla ricostruzione cinquecentesca, leggi la scheda sul Duomo di Vigevano. Se ti incuriosisce il vescovo che ha ridisegnato la facciata, trovi la sua biografia in Juan Caramuel y Lobkowitz dalla Spagna a Vigevano.
Il Castello Sforzesco e la torre
Alla piazza è legato il Castello Sforzesco, il grande complesso che domina Vigevano. Sulla torre, rifatta alla fine del Quattrocento per volere del Moro, si ripete il modello della torre del Filarete al Castello Sforzesco di Milano, e la tradizione la collega a Bramante, che frequentava spesso la corte vigevanese. La storia della torre è raccontata in La Torre del Bramante di Vigevano.
Dai restauri a oggi
La piazza ha attraversato molti cambiamenti: nella prima metà del Settecento gli occupanti austriaci vi collocarono la statua di San Giovanni Nepomuceno, a metà secolo le colonne presero il posto degli archi trionfali, tra il 1992 e il 1996, per i cinquecento anni dalla costruzione, un nuovo restauro ha ripulito e ridipinto le facciate.
Oggi Piazza Ducale è il punto d'incontro preferito dai vigevanesi e il riferimento principale dei turisti. Sotto i portici trovi negozi e caffè: il Caffè Commercio conserva ancora alcune arcate originali. In piazza si tengono anche eventi, come il Palio delle Contrade e la festa del cioccolato, Choco Ducale.
Cosa fare e come organizzare la visita
- Passeggia sotto i portici e guarda i fregi affrescati, poi siediti a un caffè per ammirare la facciata concava del Duomo.
- Sali al Castello Sforzesco e alla torre: la visita dei musei e degli spazi interni dipende da orari e aperture, quindi controlla prima sui canali del Comune di Vigevano.
- Se hai tempo, aggiungi una tappa al Museo della Calzatura, dedicato alla storia che ha reso Vigevano famosa nel mondo.
- Per il Natale guarda Magico Natale a Vigevano.
Per continuare il giro leggi la guida ai monumenti di Pavia e dintorni.
Domande frequenti
Chi ha progettato Piazza Ducale di Vigevano?
Il progetto è attribuito a Donato Bramante, per volontà di Ludovico il Moro. I lavori furono diretti dall'ingegnere ducale Ambrogio da Corte e conclusi nel 1494.
Quanto è grande la piazza?
È lunga 134 metri e larga 48 metri, con portici sui tre lati e la cattedrale sul quarto.
Perché la facciata del Duomo è concava?
Fu voluta nel 1680 dal vescovo Juan Caramuel, che la progettò come una quinta scenografica che nasconde i vicoli retrostanti e trasforma la piazza in sagrato.
Si paga per visitare la piazza?
No, la piazza è liberamente accessibile. Per il Castello e per i musei verifica orari e biglietti sui canali ufficiali.
Come si arriva da Pavia?
Vigevano si raggiunge da Pavia in auto o in treno. La piazza è nel centro storico e si visita a piedi.
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Fonti: Wikipedia, Piazza Ducale (Vigevano); Lombardia Beni Culturali; Comune di Vigevano.
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