La Lomellina, la piccola Loira: risaie, castelli e borghi

C'è un angolo della provincia di Pavia che pochi conoscono e che merita una gita lenta: la Lomellina, la pianura tra Ticino, Po e Sesia dove l'acqua è regina. La chiamano la "piccola Loira" per la quantità di castelli che spuntano tra le risaie, e in effetti, percorrendola, si passa di continuo da una rocca medievale a uno specchio d'acqua che riflette il cielo. Ecco un itinerario per scoprirla.
Perché "piccola Loira"
La Lomellina deve il soprannome all'alta concentrazione di castelli e dimore fortificate in mattoni rossi, disseminati tra i campi come quelli della celebre valle francese. Ma il vero protagonista qui è il riso: coltivato da secoli, in primavera trasforma la pianura nel cosiddetto "mare a quadretti", quando le risaie allagate riflettono il cielo creando tramonti doppi di rara bellezza. In estate domina invece il verde smeraldo delle piantine. È un paesaggio piatto, facile da percorrere in auto, in bici e persino a piedi: non a caso due tappe della Via Francigena la attraversano.
Vigevano, la porta della Lomellina
Il punto di partenza naturale è Vigevano, con la sua Piazza Ducale, tra le più belle piazze rinascimentali d'Italia, voluta da Ludovico il Moro come atrio monumentale del castello. Il Castello Sforzesco di Vigevano è uno dei complessi fortificati più grandi d'Europa, una "città nella città", celebre per la rampa elicoidale ideata per far salire i cavalli fino alla corte. Da non perdere il Museo della Calzatura (Vigevano è la storica capitale italiana della scarpa) e, al Mulino di Mora Bassa, la mostra sulle macchine di Leonardo.
Lomello e i tesori longobardi
Il borgo che dà il nome all'intera Lomellina (dall'antica Laumellum romana) è Lomello, un gioiello del romanico. Qui si trova il complesso della Basilica di Santa Maria Maggiore e dell'adiacente Battistero di San Giovanni ad Fontes, edificato nel cuore del regno longobardo: al suo interno si conserva l'antica vasca battesimale e decorazioni pittoriche di epoca altomedievale. È uno dei battisteri più antichi d'Italia e da solo vale il viaggio.
I castelli tra le risaie
La "piccola Loira" si scopre saltando da un castello all'altro. A Sartirana Lomellina il castello visconteo-sforzesco ospita oggi spazi espositivi; a Cozzo, il Castello Gallarati Scotti apre alle visite guidate su prenotazione; a Scaldasole e a Valeggio si incontrano altre rocche e cascine fortificate, spesso immerse nel verde. Molti di questi edifici sono di proprietà privata e visitabili solo in occasioni o orari specifici: conviene sempre verificare prima di partire.
Sapori: riso, cipolla e salame d'oca
La Lomellina è una delle capitali gastronomiche della Lombardia. Il riso è ovunque, dal Carnaroli al risotto con le rane, fino al ragò. A Breme regna la celebre Cipolla Rossa, dolce e sapida, ideale per risotti e da gustare alla sagra di inizio estate. A Mortara, lungo la Via Francigena, è di casa il Salame d'Oca IGP, mentre a Parona si producono le delicate offelle. Una cucina di acqua e di terra, fatta di ingredienti poveri e grande sapore.
Risaie, garzaie e Via Francigena
Per chi ama la natura, la Lomellina custodisce le garzaie, zone umide protette dove nidificano aironi e altri uccelli acquatici (come la Garzaia di Celpenchio): luoghi da visitare in silenzio, con il binocolo. Il territorio è perfetto per il cicloturismo, tra strade bianche, argini e piste tra le risaie, e per il cammino: la Via Francigena attraversa borghi come Robbio e Mortara, regalando un modo lento e autentico di vivere la pianura.
Domande veloci
Perché la Lomellina è chiamata "piccola Loira"?
Per l'alta concentrazione di castelli e dimore fortificate medievali disseminati tra le risaie, che ricordano il celebre paesaggio della valle della Loira in Francia.
Qual è il periodo migliore per vedere le risaie?
Tra aprile e maggio, durante l'allagamento, si forma il suggestivo "mare a quadretti" con i riflessi del cielo. In estate domina il verde delle piantine. I tramonti sulle risaie sono spettacolari in entrambe le stagioni.
Cosa vedere assolutamente in Lomellina?
Vigevano con Piazza Ducale e il Castello, il complesso romanico-longobardo di Lomello, i castelli di Sartirana e Cozzo, e i borghi del riso come Breme e Mortara. Da abbinare a una sosta gastronomica.
Si può visitare in bici?
Sì, la Lomellina è pianeggiante e ideale per il cicloturismo, con percorsi tra risaie, argini e strade bianche. Due tappe della Via Francigena la attraversano anche a piedi.
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