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Gli EVENTI in programma a Pavia con programmazioni aggiornate, informazioni sulle location e su come raggiungere l'evento.

Eventi a Pavia: cosa fare oggi in città e nei dintorni

Uno:Uno con La Pietà del Maestro di Andriola de Barrachis

unouno maggio 2018 pavia 1Nell’ultimo weekend di maggio torna l'iniziativa Uno:Uno. A tu per tu con l'opera sostenuta dall'Associazione Amici dei Musei e Monumenti Pavesi, con la collaborazione dei Musei Civici di Pavia e dell'Istituto di Studi Superiori Musicali Franco Vittadini e il contributo di Fondazione Cariplo.

Questo terzo appuntamento verrà dedicato alla presentazione di un'opera di particolare prestigio storico-artistico, restaurata dal Centro di restauro di Paola Zanolini grazie al contributo degli Amici dei Musei, la Pietà attribuita al Maestro di Andriola de Barrachis, oggi visitabile presso la Pinacoteca Malaspina dei Musei Civici di Pavia e proveniente dal legato di Francesco Reale del 1892.

Domenica 27 maggio alle 16.30 è prevista la conferenza che permette ai visitatori di approfondire varie opere presenti nelle collezioni dei Musei Civici, con un approfondimento specialistico, ma fruibile da tutti, che esperti, studiosi e storici dell'arte danno di volta in volta dell'opera presentata.

L'incontro sarà un'occasione speciale per conoscere la Pietà del Maestro di Andriola de Barrachis, recentemente restaurata, che venne realizzata con una raffinata decorazione pittorica.

La sua forma e iconografia hanno permesso agli studiosi di riconoscere la tavola come parte di un polittico, proveniente dal monastero pavese di San Felice.

Cosi le vicende storico-artistiche, il contesto culturale cittadino alla fine del XV secolo, la committente e la storia dell'opera saranno approfondite legandole alla badessa Andriola de Barrachis, nota personalità della seconda metà del Quattrocento pavese, che fu al centro di una campagna di ristrutturazione del monastero di San Felice, in continuità con il clima di fervore e di rinascita culturale presente in quegli anni.

La conferenza verrà tenuta da Pier Luigi Mulas, docente di storia dell'arte moderna dell'Università degli Studi di Pavia e sarà accompagnata da un intrattenimento musicale, a cura dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia, tenuto da Irene Bozzato, Giulia Cerboni e Riccardo Brera, che suoneranno la Sonata Op. 3 n. 6 in Fa Maggiore di Johann Joachim Quantz.

L'ingresso a Uno:Uno sarà gratuito per tutti i possessori della My Museum Card e della tessera degli Amici dei Musei e Monumenti pavesi e per chi non né è in possesso l'iniziativa sarà aperta al costo simbolico di 1 euro, come piccolo contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città.

Il ritrovo si terrà presso la biglietteria dei Musei Civici alle 16.30 senza bisogno di prenotazione.

Maggiori info si possono avere telefonando al numero 0382530150 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Zibido San Giacomo Festa del Riso 2018

festa riso 2018 zibido 1A Zibido San Giacomo, alle porte di Milano, torna la Festa del Riso, con la diciannovesima edizione, che si terrà tra piazza Roma e dintorni, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco.

Nel corso della festa ci terranno varie cene in piazza, attività sportive, serate di musica, canto e spettacolo, mostre, oltre a occasioni di svago per i più piccoli, giochi all’aria aperta, idee per le famiglie, show cooking, spettacoli di magia e alla fine uno spettacolo pirotecnico.

Tra i protagonisti di domenica 27 maggio ci sarà il Mercatino Enogastronomico della Certosa che, dalle 10 alle 18, in piazza Roma proporrà varie occasioni per degustare tipicità dell’Oltrepo e della Lomellina, dell’Alessandrino, pane, vino, salame d’oca e di Varzi, formaggi caprini e vaccini, confetture e salse e, caramelle e dolci per i bambini, miele, oltre a prodotti cosmetici e di bellezza a base di miele e di latte di capra, senza dimenticare l’insalata di riso in due versioni: classica con riso bianco e versione vegetariana con riso rosso.

Dalle varie fonti locali risulta come il territorio che è il comune di Zibido San Giacomo, nel 1722 era diviso in dodici comuni, poi nel 1757 con l'editto relativo alla compartimentazione territoriale dello Stato di Milano, furono ridotti a otto attraverso alcune prime unificazioni.

Nel 1844, i comuni divennero quattro, San Novo, San Pietro Cusico, Zibido San Giacomo e Vigonzino, con la cascina omonima e i borghi di Moirago e Badile.

Con l’Italia unita e il riordino amministrativo legato alla conquista di Roma, l'8 giugno 1870 i quattro comuni fossero aggregati in un’unica entità amministrativa. 

Dal secondo dopoguerra prese piede la scomparsa delle superfici agricole e la forte connotazione rurale del territorio fu modificata dalla presenza di diverse aziende, come l’Elnagh, fabbrica milanese di roulottes e camper presente a Zibido dagli anni Sessanta, e di numerose altre, arrivi nei settori meccanici, chimico e tessile. 

Nel 1960 la costruzione dell’Autostrada dei Fiori tagliò il territorio comunale e, dopo poco tempo, la frazione Badile dal 1965 al 1969 fece parte del Comune di Binasco.

Pochi anni dopo, Zibido vide l’arrivo del regista Ermanno Olmi, che nel 1974 girò a Ca’ Grande il film La circostanza.

Oggi Zibido San Giacomo è legato a doppio alla periferia milanese e fa parte, con i comuni circostanti, del Parco Agricolo Sud Milano, sempre attivo per le ragioni dello sviluppo e della tutela di un territorio che è ancora adesso un'area verde e vivibile per i suoi cittadini.

Molto interessante è il patrimonio storico-artistico del territorio, con le chiese di Zibido, San Pietro, Moirago e Badile e da numerose cascine, come Ca’ Grande, Cascina Salterio e Femegro, edificate all’epoca medievale.

L’Asilo Salterio e le case per i salariati di Moirago, voluti dalla famiglia Salterio con scopi sociali e umanitari ai primi del Novecento, sono parte di un bel complesso edilizio, che venne donato al Comune dopo la morte di Luigi Salterio nel 1938.

Un sabato A Tutto Museo a Pavia

tutto museo maggio 1Sabato 26 maggio sarà una giornata piena di eventi per i Musei dell'Università di Pavia, nella loro sede in Corso Strada Nuova 65.

Alle 11, in Aula Scarpa, è prevista l’inaugurazione della mostra Raccontare la scienza. Oggetti, immagini, suoni tra museo e scuola, visitabile presso il Museo per la Storia dell'Università, nel Cortile delle Statue.

L’esposizione, ideata da Lidia Falomo, direttrice del Museo per la storia e dalla curatrice, Maria Carla Garbarino, con Gabriele Albanesi e Giovanni Mocchi, è la conclusione di un progetto che avuto la partecipazione del Museo, insieme al Dipartimento di Fisica e di molte scuole dell'Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado di Pavia.

Maggiori info sul sito http://musei.unipv.eu/msu/.

L'appuntamento con i musei prosegue presso il Museo di Archeologia e il Museo per la Storia, che saranno aperti dalle 15.30 alle 18.30.

Al Museo di Archeologia, alle 17.30, si terrà il secondo appuntamento del ciclo Incontri d'Arte, con la presentazione delle opere dell'artista Tomoko Nagao che, per la raccolta archeologica dell'Università, ha deciso di interessarsi al tema della testa, partendo da quella della mummia di un giovane dell'Antico Egitto, oggi conservata nelle teche del museo.

Al Museo per la Storia dell'Università sono previsti gli ultimi due appuntamenti dell'iniziativa Sotto il cielo stellato nell'ambito di Bambinfestival 2018.

Nel primo il piccolo planetario gonfiabile illustrerà la volta celeste ai più piccoli alle 15.30 e alle 17, per un’iniziativa su prenotazione, fino a esaurimento posti, telefonando al numero 0382984707 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La sala dedicata ad Alessandro Volta verrà popolata dagli spettacoli teatrali dell'iniziativa C’era una Volta: Visita teatrale in abbinamento di aperitivo con prodotti tipici pavesi, ideata dall'associazione culturale Dramatrà.

Sono previste due visite guidate, alle 15.30 e alle 17.30, con ritrovo all'ingresso principale dell'Università, cui si possono avere più info telefonando al numero 0382995461.

Nell'Aula Scarpa, dalle 15.30 alle 18.30, in concomitanza con l'apertura dei musei, i visitatori potranno conoscere il progetto RisVolta. Growing light, basato su una collaborazione tra ricercatori e docenti universitari dell'Università di Pavia che hanno ripreso gli antichi studi di Alessandro Volta legati alle possibilità di usare l'energia chimica delle piante per ricavare energia elettrica.

Dopo mesi di prove e prototipi, i ricercatori sono riusciti a creare dei flussi di energia elettrica in grado di illuminare luci Led, grazie solo al ciclo biologico naturale della pianta.

Il progetto è collocato nel contento della campagna di crowdfounding di Universitiam, mentre più info sono sul sito https://universitiamo.eu/campaigns/risvolta/.

Urbex Pavia, Istituto Mondino, Clinica Morelli

urbex mondino morelli 1Domenica 27 maggio, alle 15, presso il Castello di Pavia, al piano superiore, si potranno apprendere aneddoti, storie e curiosità di luoghi dimenticati, immortalati negli scatti di Marcella Milani presenti nella mostra Urbex Pavia. Viaggio fotografico nelle aree dismesse.

Il cuore della mostra sono fabbriche, ospedali, luoghi dello sport, caserme, magazzini Fonderie area ex Neca, Scalo Ferroviario, Idroscalo, Gasometro, Piscina Comunale all'aperto, area artigianale di via Carcano, Clinica Morelli, Istituto Neurologico Mondino, Arsenale, Caserma Maggiore Rossani, Siad, Repetto & Fontanella, Fabbricati e Magazzini di Porta Cairoli (Caserma Via Tasso), Enel, che hanno fatto parte per anni della lunga storia del Pavese e non solo.

Al termine della visita guidata alla mostra, una passeggiata in città condurrà fino al dismesso Istituto Mondino e all'ex Clinica Morelli che saranno visitati dall’esterno.

La Clinica Universitaria di Pavia per lo studio e la cura delle malattie neuropsichiatriche fu inaugurata nei primi anni dell’Italia post-unitaria, ed era all’inizio ospitata in alcuni locali di Palazzo del Maino, diretta da Cesare Lombroso, cui succedettero Augusto Tamburini e in seguito Antonio Raggi.

Nel 1898 fu chiamato dall’Ateneo Pavese per l’insegnamento della psichiatria Casimiro Mondino, allievo del premio Nobel Camillo Golgi, e in precedenza professore all’Università di Palermo.

Nel frattempo, il manicomio di Voghera fu separato dalla Clinica e Mondino fondò un Istituto all’avanguardia nella cura delle malattie nervose che prese il nome di Clinica Neuropatologica.  

Sotto la sua guida, la Clinica si spostò in Via Palestro e, con un decreto del 10 giugno 1917, venne eretta ad Ente Morale.

Mondino diresse la clinica fino alla sua scomparsa, nel 1924, lasciando erede del suo patrimonio la Fondazione Casimiro Mondino, che, sotto la direzione di Ottorino Rossi, capostipite della Scuola Neurologica Pavese, ​si mosse su nuove basi.

Nel 1973 la Fondazione ebbe dal Ministero della Salute la qualifica di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto privato.

Nel 2003 la Clinica completò il suo trasferimento dalla sede di via Palestro a quella attuale di via Mondino, sempre nel ruolo di prestigioso polo scientifico per la cura, ricerca e insegnamento nell’ambito delle malattie del sistema nervoso, delle neuroscienze e della neuroriabilitazione.

L’ex clinica Morelli sorge sulle rovine del monastero longobardo di Sant’Agata al Monte, soppresso come ente religioso nel 1792, per poi essere la sede del Pio albergo Pertusati.

Dopo essere stato uno stabilimento termale, nel 1879 l’ex monastero fu trasformato in una clinica, con persino una sala operatoria, che nel 1928 assunse il nome di Eugenio Morelli, tra i fondatori della scuola tisiologica italiana.

Nel 1994 il complesso venne ceduto al Gruppo Ospedaliero San Donato, che lo dismise nell’aprile 2012.

Il ritrovo sarà al castello Visconteo, presso la biglietteria dei Musei Civici, mentre le visite guidate sono organizzate da Decumano Est.

Il costo per la visita guidata sarà di 4 euro, escluso il biglietto d’ingresso alla mostra presso il Castello Visconteo.

La prenotazione si deve fare telefonando al numero 0382530150 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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