Il giglio di mare, re delle coste

  • Paola Montonati

the sea lily 434008 960 720 1Il giglio di mare o delle spiagge, detto dai botanici la Pancratium maritimum, è una pianta della famiglia delle Amaryllidaceae, che cresce spontaneamente sui litorali sabbiosi del Mar Mediterraneo e del Mar Nero, con fusti diritti e alti fino a 40 cm, con fiori profumatissimi, che sbocciano solo dopo l’appassimento delle foglie, con una stupenda forma a stella.

La fioritura del giglio delle spiagge avviene nel periodo tra giugno e settembre rappresentando per l’estate una specie che tutti gli appassionati del mare conoscono bene.

Secondo un antico racconto greco, il giglio del mare nacque dal latte di Era, moglie di Zeus, che durante l’allattamento di Eracle provò un dolore tale che, staccandolo dal suo seno, lasciò che il latte zampillasse creando la via lattea, poi da quest’ultima cadde un goccio di quel latte prodigioso, dando vita al bellissimo fiore.

Un’altra leggenda racconta che il giglio di mare sarebbe nato dai capelli biondi di una giovane pastorella sarda cresciuta negli anni delle scorrerie arabe, quando avere i capelli biondi era davvero raro.

Si racconta che la ragazza si oppose con tutte le sue forze alle invasioni saracene, ma alla fine i pirati riuscirono a catturarla e a infliggerle terribili torture, poi la uccisero e gettarono il suo corpo in mare.

Quando il cadavere della giovane giunse sulla costa, i suoi capelli germogliarono sulla sabbia dando così origine al giglio del mare.

Il bulbo del Pancratium maritimum arriva ai dieci centimetri di diametro, è allungato in uno stretto collo, spesso sepolto in oltre cinquanta centimetri di sabbia, le foglie sono lunghe 50-60 cm, e lineari, oltre ad essere larghe 1- 2 cm, di un color verde glauco, lievemente spiralizzate.

La coltivazione dei Pancrazi è abbastanza semplice, anche se si deve tener conto che hanno bisogno di essere riscaldati dal sole estivo, e di un terreno molto drenato.

Il Pancratium  maritimum può essere moltiplicato staccando i bulbi che si formano alla base delle piante madri, e che devono essere ripiantati nel giro di qualche giorno per evitare un'eccessiva disidratazione delle radici, ma si diffondono anche spontaneamente tramite il loro seme.

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