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Scende all'1,5% il rapporto fra tamponi effettuati e casi positivi. In provincia di Pavia +46 casi

  • Paola Montonati

99157951 687866665119287 6282008094151016448 nL’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera ha tenuto oggi l'aggiornamento sulla situazione del Coronavirus con la quotidiana diretta, sulla pagina Facebook di LombardiaNotizie.

Gallera ha messo l'accento sui dati che sono arrivate questa mattina dall'ISS (Istituto superiore della sanità) che hanno sottolineato l'efficacia delle misure messe in campo proprio in Regione Lombardia. In una settimana l'indice di contagio Rt si è abbassato da 0,62 a 0.51. Passando da rischio moderato a basso.

L'assessore ha rimarcato: “Abbiamo uno degli indici di contagiosità più basso, persino del Veneto, del Lazio o della Toscana.”

Gallera ha poi continuato: “Abbiamo riaccelerato sulle attività produttive, sulle attività commerciali. I dati su queste nuove condotte le avremo tra una settimana. Resta però fondamentale mantenere e rispettare sempre tutte le misure di sicurezza.”

Gallera ha poi parlato dei test sierologici e tamponi, dove 42.681 lombardi sono stati sottoposti a prelievo ematico. “Si tratta di coloro che si trovano in quarantena volontaria o dei parenti, dei contatti stretti di una persona positiva. Solo il 34% è risultato positiva. Una dimensione meno allarmante di quella che i cittadini credevano di avere. Concluso lo screening degli ospiti delle Rsa, sono stati fatti 57mila tamponi, tra chi l'ha fatto una volta e chi una seconda volta. Il 30% dei positivi in Lombardia è all'interno delle Rsa, tutti curati in aree separate.”

“Da lunedì 11 abbiamo introdotto, con una nuova fase, una strada di sorveglianza molto tempestiva delle condizioni dei nostri concittadini. Chi ha 37.5 di febbre viene segnalato dal medico competente, isolato e gli viene fatto un tampone in tempi ristretti; se positivi, vengono subito messi in isolamento anche i loro contatti, così cerchiamo di limitare al massimo la diffusione e di prendere subito dai primi sintomi coloro che hanno difficoltà - ha chiarito poi Gallera.

“In 2 settimane - ha aggiunto - abbiamo avuto più di 6000 segnalazioni dai medici di medicina generale per persone che ora hanno febbre, e non per quelle - ha precisato - che l’hanno avuta”.

Per quello che concerne i dati in Lombardia, i casi complessivi sono 86.384 da inizio epidemia. Si conta un aumento di 293 casi in 24 ore, risultati da 19.028 tamponi effettuati, una delle campionature più alte di sempre. Il totale complessivo dei tamponi, sale così a 641.593, di cui148.951 negli ultimi undici giorni, per una media giornaliera riferita a quest'ultimo periodo di 13.541.

Calano ancora i ricoveri in terapia intensiva -19, che portano alla cifra di 209 persone ancora presenti nel reparto. Negli altri reparti si conta un decremento di 91 unità, per un 4.028 ricoveri. I guariti vedono un balzo in avanti a quattro cifre, riferendo un dato di 1018 persone, per un totale di 44.667.

Si sono stati registrati 57 decessi, ancora in calo rispetto ai giorni precedenti, per un totale di 15.784.

Per quello che concerne le varie provincie lombarde, Pavia, conta 46 nuovi casi per un totale di 5.151 contagi da inizio epidemia.

99282836 698832197547570 188326520563957760 nSempre sesta provincia lombarda per numero di casi dietro e Monza con 5409 e davanti a Como 3713. Quinta per indice di contagio ogni mille abitanti con l'indice di 9,43. Sono sempre undici i comuni della provincia che contano un numero di contagi sopra le tre cifre. Con i dati riferiti a ieri è praticamente tutto stabile, Pavia con 523 casi, Vigevano 507, Voghera 430, Mortara 152, Stradella 135, Belgioioso 121, Certosa di Pavia 119, Cilavegna 115, Broni 110, Garlasco 104 e Cava Manara con 100.  A seguire troviamo Gambolò 86, Albuzzano 81,Rivanazzano Terme 79, Vidigulfo 77 e Chignolo Po 73.

La situazione a Milano rimane stabile, si contano +73 positivi nell'hinterland e 35 nel capoluogo.

Calo drastico a Brescia con 19 nuovi casi, ieri erano 77. Nella bergamasca sono invece 51, praticamente stabile nel confronto con ieri quando il rilevamento segnava +48,  per un totale di 12.732.

Nell'area alpina e prealpina Como fa registrare il dato alto +35, a seguire Varese +32 (3.446), Lecco + 6 (2.706) e Sondrio +3 (1.407). Il territorio varesino mantiene sempre il dato più basso nel rapporto contagi ogni mille abitanti, con il 3,86.

Bene anche Lodi +5 (3.392) e Mantova +2 (3.310), la provincia virgiliana è quella che ha il trend più basso nelle ultime settimane. Sono 9 i contagi in provincia di Cremona nelle ultime 24 ore, che ha sempre l'indice più alto rispetto ai mille abitanti con  il 17,65.

Di seguito i dati di oggi venerdì 22 maggio. Le differenze  sono riferite alla giornata di ieri

– i tamponi effettuati: 19.028

totale complessivo: 641.593

– attualmente positivi: 25.933 (-782)

* totale complessivo dei positivi riscontrati in Lombardia dall’inizio della pandemia ad oggi: 86.384

– i nuovi casi positivi: 293 (1,5% rapporto con i tamponi giornalieri, il più basso in assoluto)

– i guariti/dimessi: +1.018

totale complessivo: 44.667

– in terapia intensiva: -19

totale complessivo: 207

– i ricoverati non in terapia intensiva: -91

totale complessivo: 4.028

– i decessi: 57

totale complessivo: 15.784

 I casi per provincia con la differenza rispetto a ieri

Milano: 22.528 (+73) di cui 9.525 (+35) a Milano città

Brescia: 14.345 (+19)

Bergamo: 12.732 (+51)

Cremona: 6.374 (+9)

Monza Brianza: 5.409 (+13)

Pavia: 5.151 (+46)

Como: 3.713 (+35)

Varese: 3.446 (+23)

Lodi: 3.392 (+5)

Mantova: 3.310 (+2)

Lecco: 2.706 (+6)

Sondrio: 1.407 (+3)

sono 1.871 i casi in corso di verifica.

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