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Mede festeggia sessant’anni di scout Agesci

  • Paola Montonati

87097367 2731962970186385 619806129190338560 oE sono arrivati oggi in Piazza della Repubblica, con le loro camicie azzurre e i fazzoletti colorati, sono gli scout di Mede, sicuramente di almeno due generazioni.

Alcuni con qualche capello grigio, altri giovanissimi, ma tutti con lo stesso orgoglio di appartenere a questo gruppo.

Una storia cominciata negli anni sessanta e dopo qualche pausa ripresa negli anni settanta, coinvolti dall’entusiasmo di don Giancarlo Vacchelli.

La sede  è Casa Scout Gli Aironi, dove svolgono le loro attività e dove spesso ospitano gruppi di altri paesi.

La data scelta per celebrare questa festa non è a caso, infatti oggi è il World Thinking Day, il compleanno del fondatore degli scout Robert Baden – Powell.

A lui, Il lupo che non dorme mai, hanno intitolato a Mede il Parco in Via Linda Lucotti.

La storia della sua vita tra il militare, l’esplorazione e l’amore per l’educazione dei ragazzi è qualcosa di molto particolare e che vale la pensa ricordare.

Sir Robert Stephenson Smyth Lord Baden-Powell nacque a Londra il 22 febbraio 1857 e nel 1876 entrò nell'esercito britannico, dove fece rapidamente carriera per la sua abilità di esploratore, tanto che fu soprannominato dagli indigeni africani Il lupo che non dorme mai.

Nel 1889 scoppiò la guerra tra la Gran Bretagna e la Repubblica del Transvaal, Baden-Powell era colonnello e venne mandato a Mafeking, in Sudafrica, per fronteggiare un assedio da parte dei soldati boeri, che erano molto più numerosi.

Dopo più di sette mesi di resistenza, Mafeking venne liberata dai rinforzi inglesi e Baden-Powell divenne un eroe, oltre ad essere promosso al grado di Maggior Generale.

Tornato in patria, scoprì che il suo libro Aids to scouting, scritto per i soldati, era utilizzato come libro di testo per i ragazzi nelle scuole, così capi che se un libro per adulti sulle esercitazioni pratiche di esplorazione affascinava i ragazzi, avrebbe avuto peri successo con uno analogo scritto per loro.

Baden-Powell si mise così al lavoro, usando le sue esperienze indiane e africane e studiando vari libri di pedagogia e metodologia educativa giovanile.

Lentamente l'idea dello scautismo si stava formando e il colonnello organizzò quello che divenne il primo vero campo scout della storia, nell'isola di Brownsea, nella Manica, nell'estate 1907, che fu un gran successo.

L'anno successivo uscì Scouting for boys, che spiegava tutto ciò che c'è da sapere sullo scautismo. Così, in Gran Bretagna e in altre nazioni, cominciarono a nascere numerose Pattuglie e Reparti e in soli due anni il Movimento crebbe talmente che Baden-Powell capì che lo scautismo avrebbe riempito tutta la sua vita restante e diede le dimissioni dall'esercito con il grado di Luogotenente Generale.

Nel 1912 partì per un viaggio attorno al mondo, dove incontrò migliaia di scout e gettò le basi della fraternità mondiale.

Dopo un'interruzione del suo lavoro per la guerra mondiale, Baden - Powell nel 1920 organizzò a Londra il primo Jamboree, raduno internazionale che si tiene ogni quattro anni, e fu acclamato Capo Scout del Mondo.

Quando il Movimento arrivò al suo ventunesimo anno di fondazione, contava ben due milioni d’iscritti e per questo il Re inglese Giorgio V conferì al colonello il titolo di Lord.

Negli ultimi anni Baden-Powell, ultraottantenne, si trasferì definitivamente a Nyeri, ai piedi del monte Kenya, con la moglie Olave, in un angolino da dove si poteva vedere un fantastico panorama.

Il fondatore degli scout morì l'8 gennaio 1941 e la sua tomba in Kenya è meta di continue visite da parte degli scout di tutto il mondo.

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