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Da Regione Lombardia 20 milioni di euro per lo sviluppo dell’Oltrepò Pavese

  • Paola Montonati

104321531 258790782072123 8111645229334847876 nUna gran bella notizia per l'Oltrepò Pavese e tutto il suo territorio.

Un territorio ricco di storia e di cultura, che regala con i suoi castelli, le sue tenute, le sue colline così ordinate da sembrare “pettinate”, itinerari fantastici immersi nel verde, arricchiti dal buon cibo e dall’ottimo vino.

Per lo sviluppo dell’Oltrepò Pavese, la Giunta della Regione Lombardia ha approvato su proposta dell’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, lo schema d’Accordo del Programma Quadro Regione Lombardia – Area Interna dell’Appennino Lombardo.

“La delibera – ha spiegato Sertori – approva lo schema tra amministrazione centrale dello Stato, Comune di Varzi (capofila del partenariato) e Regione Lombardia e stabilisce gli impegni delle parti nella gestione della strategia ‘Aree interne' Regione Lombardia ha mobilitato risorse importanti per le quali si sta procedendo da tempo alla programmazione, anche attraverso la partecipazione del territorio interessato. Miriamo a soddisfare le aspettative locali maturate e a portare rilevanti ricadute. Tra l’altro supporteremo proposte progettuali che siano indirizzate a rendere più competitive le aree identificate e a migliorarne i servizi. Per esempio la sanità, il trasporto e l’istruzione per i cittadini e le imprese”.

 Il finanziamento complessivo degli interventi ammonta a 20 milioni di euro. In particolare i proventi sono del Fondo sociale europeo (Fse), del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr), del Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) e della Legge di Stabilità 2015 (Legge 190/23 dicembre 2014). Il contributo a fondo perduto è assegnato tramite presentazione di progetti o tramite assegnazione di voucher o la pubblicazione di bandi. Sviluppo Oltrepo Pavese Destinatari

I destinatari dell’Accordo sono: – Imprese, cittadini dell’Alto Oltrepo Pavese; – Comunità montana e Comuni di Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Ruino, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Valverde, Varzi, Zavattarello; – Ufficio scolastico regionale Lombardia, scuole di ogni ordine e grado, Ats e Asst, organizzazioni del Terzo settore, Agenzia del Trasporto pubblico locale del bacino della Città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia.

Le progettualità della Strategia si collocano nell’ambito di queste macro azioni. In sintesi sono: qualificazione dell’offerta turistica locale con adeguamento della mobilità alle esigenze di cittadini e turisti; riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e delle reti tecnologiche con criteri di efficienza energetica e offerta scolastica e formativa dell’area con la creazione di un polo della conoscenza a Varzi.

Inoltre vi è il rafforzamento e l’innovazione dell’apparato produttivo locale e la razionalizzazione dei servizi sanitari e socio-assistenziali. Infine è previsto il rafforzamento dell’agire amministrativo, l’attuazione di politiche per l’occupazione e lo sviluppo e l’innovazione del sistema agro-silvo-pastorale dell’Alto Oltrepò. “Questo provvedimento – ha detto ancora l'assessore – si configura come la conclusione di un percorso iniziato nel 2016 dall’ex sottosegretario alla Montagna Ugo Parolo. In particolare aveva individuato l’area dell’Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese quale nuova area interna lombarda. In ogni caso ora lavoreremo a fianco dei Comuni per vedere presto realizzati i progetti previsti”.

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