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Coronavirus, Regione Lombardia al via al Piano Marshall da 3 miliardi di Euro: in 6 mesi oltre 1.500 cantieri A Pavia quasi 5 milioni (4.976.220) di Euro in due anni

  • Paola Montonati

1517681362047Al via ufficialmente il rilancio della Lombardia grazie al piano Marshall da 3 miliardi di euro approvato dalla Giunta del Pirellone. “Lo avevamo annunciato e lo abbiamo fatto. Per la ripresa economica della Lombardia e il rilancio del sistema produttivo era necessario un intervento extra-ordinario che potesse supportare immediatamente il mondo dell’economia. E, quindi, abbiamo finanziato i nostri Comuni e Province per dare avvio in temi brevissimi in particolare, entro il 31 ottobre, a numerose opere pubbliche. Oltre 1.500 cantieri in più che cambieranno volto alla nostra Regione. E daranno lavoro a imprese e famiglie”. Lo fanno sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore agli Enti locali, Massimo Sertori, commentando l’approvazione della delibera.

L’atto definisce tempi e modalità di erogazione dei contributi destinati agli Enti locali dopo l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. 400 milioni di euro del piano Marshall per la Lombardia saranno direttamente gestiti da sindaci e presidenti di provincia.

Per Fontana e Sertori “l’obiettivo è quello di finanziare le Province e i Comuni attraverso investimenti pari a 400 milioni di euro lasciando a sindaci e presidenti di Provincia libera scelta degli interventi ritenuti prioritari. Sono indirizzati principalmente ai seguenti settori: sviluppo territoriale, mobilità sostenibile, edifici pubblici e patrimonio culturale, efficientamento e risparmio energetico, dissesto idrogeologico, digitalizzazione e illuminazione pubblica”.

“Diamo una mano concreta – chiarisce Sertori – alle comunità locali, con un impulso alle economie del territorio dopo due mesi di difficoltà e sacrifici”. L’attuazione pratica sarà supportata dagli uffici della Direzione Enti locali della Regione Lombardia, per ovviare a potenziali difficoltà in fase di applicazione. Oltre 3 miliardi di euro spalmati tra 2020 e 2022

Il piano Marshall, diventato Legge lunedì 4 maggio con l’approvazione da parte del Consiglio regionale, prevede un investimento complessivo di oltre 3 miliardi di euro, spalmati dal 2020 al 2022 e così ripartiti: 51,35 milioni per le Province; 348,65 milioni ai Comuni; 2,47 miliardi di euro per interventi per la ripresa economica; 130 milioni di euro per investimenti strategici che riguardano la mobilità, l’edilizia scolastica e lo sviluppo territoriale; 10 milioni di euro serviranno per la produzione di dispositivi medici e di protezione individuale e 82 milioni saranno destinati al personale sanitario. 

Comuni, Province e Città Metropolitana di Milano sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 31 ottobre 2020, anche nel caso di più opere. I contributi sono erogati agli enti beneficiari: a) per il 20% previa verifica dell’avvenuto inizio dell’esecuzione dei lavori; qualora il Comune attesti che il collaudo dell’opera avviene entro novembre 2020. b) per il 50% entro il mese di febbraio 2021. c) per il residuo 30% previa trasmissione del certificato di collaudo. Nel caso in cui i lavori iniziati entro il 31 ottobre 2020, fossero collaudati entro il novembre 2020, sarà erogata l’intera somma.

Il contributo è assegnato a tutti i comuni lombardi in base al numero degli abitanti e utilizzando lo stesso schema assunto dall’attuale governo nell’ambito della legge di bilancio 2020: – Comuni da 0 a 3.000 abitanti 100.000 euro ciascuno. – Da 3.001 a 5.000 abitanti 200.000 euro ciascuno. – Per i comuni da 5.001 a 10.000 abitanti 350.000 euro ciascuno. – Da 10.001 a 20.000 abitanti 500.000 euro ciascuno. – Per i comuni da 20.001 a 50.000 abitanti 700.000 euro ciascuno. – Da 50.001 a 100.000 abitanti 1 milione di euro ciascuno. – Per i comuni da 100.001 a 250.000 abitanti 2 milioni ciascuno. – I comuni oltre i 250.000 abitanti hanno diritto sino a 4 milioni ciascuno. Il dettaglio dei fondi disponibili per le Province

La ripartizione delle risorse per singolo ente provinciale beneficiario e per Città Metropolitana, sulla base della proposta di Unione delle Province Lombarde (UPL), è la seguente: Bergamo: 1.518.246 euro nel 2020 e 4.233.242 euro nel 2021. – Brescia: 1.832.158 euro nel 2020 e 5.108.505 euro nel 2021. Como: 742.544 euro nel 2020 e 2.070.393 euro nel 2021. – Cremona: 746.290 euro nel 2020 e 2.080.840 euro nel 2021. Lecco: 468.013 euro nel 2020 e 1.554.935 euro nel 2021. Lodi: 437.922 euro nel 2020 e 1.501.034 euro nel 2021. Mantova: 885.033 euro nel 2020 e 2.467.688 euro nel 2021. Città Metropolitana di Milano: 3.024.400 euro nel 2020 e 8.432.761 euro nel 2021. Monza e Brianza: 852.628 euro nel 2020 e 2.377.336 euro nel 2021. Pavia: 1.313.595 euro nel 2020 e 3.662.625 euro nel 2021. Sondrio: 324.757 euro nel 2020 e 1.455.500 euro nel 2021. Varese: 1.124.414 euro nel 2020 e 3.135.141 euro nel 2021.

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