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Coronavirus, Gallera, bene il trend nell’ex zona rossa. La provincia di Bergamo la più colpita

  • Paola Montonati

logo provincia bergamoNei dati forniti dalla Regione Lombardia sui casi di contagio di venerdì 13 marzo i casi positivi sono saliti a 9820, facendo registrare un +1095, rispetto alla giornata precedente. I deceduti sono 890, ieri erano 744, in isolamento domiciliare sono 2650 persone. Bene la zona rossa di Codogno-Lodi, con i contagi in deciso calo. Bergamo resta la provincia più colpita con un incremento di 232 casi, a seguire Brescia.

Ecco i numeri della situazione sanitaria in Lombardia e nelle province di venerdì 13 marzo.

"I dati di oggi, come ho avuto modo di sottolineare più volte, evidenziano in maniera chiara e inequivocabile che nell’ex zona rossa il contagio sembra stia rallentando". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolineando come nella provincia di Lodi il numero dei casi positivi odierni faccia segnare solo un aumento di 10 unità (ieri 1.123 oggi 1.133). "Nel resto della Lombardia a farci mantenere alto il livello di guardia è, invece, soprattutto il trend dei ricoveri in terapia intensiva. Ci auguriamo che le misure stringenti applicate a tutta la Regione contribuiscano ad arginare la diffusione del virus anche nel resto della Lombardia".

Sono 83 i nuovi positivi al coronavirus nella città di Milano che registra un totale di 534 casi, mentre in provincia sono passati da 1.146 a 1.307. Aumentano di soli 10 casi i positivi nell’ex zona rossa nella provincia di Lodi. Le due province più colpite rimangono sempre quelle di Bergamo e Brescia. E’ quanto rende noto la Regione Lombardia. Nella provincia di Bergamo i positivi sono passati da 2.136 a 2.368, (+232) mentre in quella di Brescia passa da 1.598 a 1.784. La terza provincia più colpita del territorio lombardo è quella di Cremona con 1.344 casi positivi.

- i casi positivi sono 9.820, ieri 8.725, l’altro ieri 7.280 e il giorno prima 5.791. Nei giorni precedenti 469/4.189/3.420/2.612

- i deceduti 890 ieri 744 poi 617/468/333/267/154

- in isolamento domiciliare 2.650/2.044/1.351/1.248/756/722

- in terapia intensiva 650/605/560/466/440/399/359.

- i ricoverati non in terapia intensiva sono 4.435/4.247/3.852/3319/2.802/2.217/1.661

- i tamponi effettuati 32.700/29.534/25.629/21.479/20.135/18.534/15.778

- i dimessi 1.198, ieri erano 1.085

I casi per provincia con l’aggiornamento rispetto agli ultimi 8 giorni. Bergamo è ancora il territorio più colpito.

BG 2.368/2.136/1.815/1.472/1.245/997/761/623/537

BS 1.784/1.598/1.351/790/739/501/413/182/155

CO 118/98/77/46/40/27/23/11/11

CR 1.344/1.302/1.061/957/916/665/562/452/406

LC 237/199/113/89/66/53/35/11/8

LO 1.133/1.123/1.035/963/928/853/811/739/658

MB 143/130/85/65/64/59/61/20/19

MI 1.307/1.146/925/592/506/406/361 (di cui 534 a Milano città)

MN 187/169/137/119/102/56/46/32/26

PV 482/468/403/324/296/243/221/180/151

SO 23/23/13/7/7/6/6/4/4

VA 125/98/75/50/44/32/27/23/17

e 569 in corso di verifica.

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