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Coronavirus: Bus e treni ridotti al minimo. Ordinanza in vigore fino al 25 marzo su tutto il territorio regionale lombardo

  • Paola Montonati

trenord varie 541088.610x431Il presidente della giunta regionale Attilio Fontana, considerato il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento esponenziale dei casi sul territorio lombardo e nazionale, ha annunciato le riduzioni per i mezzi urbani ed extraurbani urbani, che prevedono una nuova organizzazione rimodulando ogni situazione negli orari di punta. L’ordinanza è valida fino al prossimo 25 marzo. 
Il provvedimento regionale tiene conto di ogni tipo di servizio, con un chiaro obiettivo, quello di garantire un livello di servizio pubblico per gli spostamenti casa-lavoro delle persone impiegate nelle attività essenziali e, nel contempo, il rispetto della distanza interpersonale a bordo dei mezzi e l’effettuazione degli interventi di sanificazione. Viene soppresso anche il collegamento Milano Cadorna-Malpensa, ma è confermato il Milano Centrale-Malpensa.

 L’ordinanza firmata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, riguarda il:

• servizio ferroviario regionale operato da Trenord, in capo a Regione Lombardia;
Trenord ha subito apportato un taglio del 40% delle corse, garantendo 1.300 treni al giorno fino alle 23. Sono comunque garantiti i collegamenti su tutte le linee. Su quelle suburbane il servizio avrà cadenza oraria al di fuori delle ore di punta (9-16) e dopo le 20, e non saranno più in circolazione i treni di rinforzo che, durante la normale frequentazione, aumentano la capacità di trasporto sulle principali direttrici. Anche le biglietterie funzioneranno a orario ridotto. Trenord garantisce almeno una corsa all’ora delle linee suburbane e i collegamenti tra i capoluoghi, fatte salve le linee che già oggi hanno frequenze minori.
• servizi trasporto urbani operati dalle aziende di trasporto pubblico, in capo alle Agenzie di Trasporto pubblico e Comuni regolatori;
• servizi trasporto extraurbano operati dalle aziende di trasporto pubblico, in capo alle Agenzie di Trasporto pubblico;
• servizi effettuati tramite funicolare e funivia, in capo alle Agenzie di Trasporto pubblico e Comuni regolatori;
• servizi di navigazione sul Lago di Iseo in capo alla rispettiva Autorità di bacino lacuale;
• servizi di collegamento aeroportuale effettuati con bus, di cui al R.R n 8/2015;
• servizi finalizzati e di gran turismo, di cui all’art.2 della LR n. 6/2012;
• servizi di noleggio con conducente di cui al R.R. n 6/2014;
• servizi effettuati mediante taxi e noleggio con conducente di cui alla L 21/92.

In questa fase emergenziale il provvedimento ordina la soppressione e riduzione straordinaria dei programmi di servizio, in misura differente nei diversi ambiti geografici, tale da:
• garantire un livello di servizio pubblico per gli spostamenti casa-lavoro delle persone impiegate nelle attività essenziali;
• nel contempo, il rispetto della distanza interpersonale a bordo dei mezzi e l’effettuazione degli interventi di sanificazione dei mezzi.

Il provvedimento è efficace da sabato 14/03/2020 a mercoledì 25/03/2020, salvo proroga dell’efficacia del DPCM dell’11/03/2020 e prevede l’adozione di:
• per i servizi ferroviari di Trenord, una programmazione equivalente ad un giorno festivo, con un servizio pari al 40% – 60% della giornata feriale tipo; saranno cancellate il 60% – 40% delle corse, in misura variabile da linea a linea, garantendo almeno 1 corsa all’ora delle linee suburbane e i collegamenti tra i capoluoghi, fatte salve le linee che già oggi hanno frequenze minori, eventualmente adattato ai singoli ambiti, e che consenta di garantire su tutto il territorio regionale
livelli minimi emergenziali di servizio anche in coordinamento con i servizi di trasporto pubblico locale gestiti dalle Agenzie di TPL e dai Comuni regolatori; soppresso il collegamento Milano Cadorna-Malpensa, confermato il collegamento Milano Centrale-Malpensa.
• per i servizi urbani, una programmazione equivalente al periodo festivo o un servizio pari al 50% – 60% della giornata feriale nel periodo scolastico-invernale, garantendo almeno 1 corsa ogni 30 minuti, fatte salve le linee che già oggi hanno frequenze minori;
• per i servizi extraurbani, una programmazione equivalente al periodo invernale non scolastico o un servizio pari al 25% – 40% della giornata feriale nel periodo scolastico-invernale, garantendo almeno 1 coppia di corse al giorno per ogni località
servita;
• per i servizi effettuati tramite funicolare e funivia: la soppressione del servizio, fatta eccezione per gli impianti di Brunate (CO), Margno Pian delle Betulle (LC) e Selvino (BG) per impossibilità di attivare servizi sostitutivi che rispettino le condizioni di sicurezza sanitaria;
• per i servizi di navigazione di linea sul lago d’Iseo: una programmazione tale da garantire i collegamenti essenziali tra i comuni di Monte Isola, Sulzano e Sale Marasino;

L’ordinanza dispone inoltre la soppressione dei seguenti servizi:
• servizi di collegamento aeroportuale con bus; la soppressione del collegamento tra Bergamo – Orio al Serio e Linate è disposta a partire dal giorno di chiusura al traffico aereo passeggeri degli stessi;
Considerata anche la contemporanea lchiusura degli scali. Ricordando che lo scalo aeroportuale di Milano Linate inizierà lo stop temporaneo da lunedì 16 marzo. Verranno comunque garantite alcune attività tra cui le esigenze operative di voli cargo e posta, nonché di voli di Stato, di Enti di Stato, di emergenza sanitaria o di emergenza di altro tipo. Anche gli aeroporti di sola aviazione privata dovranno limitare l’attività.
• servizi finalizzati e di gran turismo;
• servizi di noleggio con conducente.

Per i servizi effettuati mediante taxi e noleggio con conducente l’ordinanza dispone che:
• debbano essere svolti in modo tale da garantire la prevenzione del contagio dei passeggeri e degli operatori;
• possano essere utilizzati per la consegna a domicilio di beni di prima necessità, nonché per i servizi di accompagnamento del personale medico di continuità assistenziale e di persone emodializzate in esecuzione degli accordi esistenti con l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza.

Il provvedimento inoltre dispone che:
• i servizi programmati posso essere svolti, senza necessità di ulteriori autorizzazioni, con corse bis, incremento delle frequenze programmate e mezzi di capacità di trasporto maggiori rispetto a quanto previsto, per ridurre il tasso di occupazione a bordo dei mezzi e garantire così la distanza di sicurezza interpersonale di un metro per passeggeri e conducenti;
• sono possibili deroghe ai limiti temporali e turni di impiego del personale addetto alla circolazione dei mezzi di trasporto, per garantire lo svolgimento dei servizi minimi emergenziali di trasporto come identificati dalla presente ordinanza.

 

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