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Coronavirus, Assessore Gallera, per la prima volta dati in calo

  • Paola Montonati

90537643 683258679108659 2626630418585092096 nCome ogni giorno l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha informato i cittadini sulle novità sull'emergenza coronavirus con una conferenza stampa trasmessa in diretta via web, nel tardo pomeriggio.

L' Assessore al Welfare, parlando dei dati che riguardano la nostra regione, che è anche la più colpita dal Coronavirus. "Il trend in calo si conferma, come domenica. Oggi, lunedì 23 marzo, è la prima giornata positiva. Scende per la prima volta il numero dei ricoveri. Anche la voce del territorio è positiva: riduzione, in alcuni casi lieve, degli accessi al Pronto soccorso. Che è una cosa piccola, ma importante e ci permette di avere un po' più di speranza e di respirare. Non bisogna rilassarsi, ma una luce infondo al tunnel la vediamo".

Nello specifico i contagiati sono arrivati a quota 28.761 i positivi 1.555 in più rispetto a ieri, ma per la prima volta dall’inizio dell’emergenza i ricoverati in ospedale sono calati sono 9.266, 173 in meno di domenica. "È il primo numero negativo che riscontriamo e arriva perché abbiamo tanti dimessi". I decessi crescono di 320 unità arrivando a 3.776.

“Per quello che riguarda il personale, ci sono 611 i medici assegnati su più di 3mila domande arrivate. In giunta abbiamo approvato delibere significative: da oggi anche le cliniche private mettono a disposizione i posti. Hanno già iniziato a funzionare i posti nuovi al San Raffaele e altri verranno aperti al Niguarda, al San Carlo, a Nord Milano a condizione di trovare personale pronto, perchè questo è uno dei grossi problemi. Iniziamo anche ad intensificare la sorveglianza territoriale: abbiamo chiesto ai medici di base di svolgere in maniera diversa i pazienti. Tutti quelli che hanno dal raffreddore in poi verranno monitorati costantemente. Anche chi ha un raffreddore deve isolarsi, anche in famiglia. Stiamo acquistando i saturimetri. I tamponi li vogliamo fare, li facciamo a tutti quelli che ne hanno bisogno: appena il personale medico ha qualche linea di febbre (da 37,5) saranno sottoposti al tampone. Per quello che concerne gli alberghi. A Milano, Bergamo e Cremona ci sono già alberghi per chi è stato dimesso ma ha ancora bisogno di cure fino alla negativizzazione”.

Ecco i dati di alcune provincie lombarde. Bergamo sempre la più colpita con 6.471, con un incremento di 255 pazienti. Domenica era di 347. A Brescia invece, i positivi sono 5.905, con una crescita di 588 nuovi casi, mentre domenica erano stati 289 e l’altro ieri 380.

Nella provincia di Lodi, la prima colpita dal Coronavirus, i contagiati sono 1817, con 45 nuovi casi, domenica erano 79 e sabato 96. A Cremona siamo a 2.925 contagiati.

Si è ridotta fortunatamente di quasi il 50% la crescita di casi positivi sia a Milano città che in tutta la provincia. I positivi a Milano città sono 2.176 con un aumento di 137 casi, mentre domenica era di 210 e due giorni fa di 279. In tutta la provincia i positivi sono 5.326, con un aumento di 230, mentre domenica erano 424 in più e sabato 868. A Como e provincia i casi sono 581.

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