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Caparini: Regione Lombardia e territorio per studiare e pensare il dopo emergenza. Assunzioni specializzandi.

  • Paola Montonati

caparini 1“Siamo in una fase fondamentale – ha esordito l’assessore Capariniche è quella di progettare il dopo emergenza. E lo stiamo facendo, come sempre, con la guida e il supporto fondamentale dei tecnici. Noi ci siamo sempre messi a disposizione e spesso anche a servizio dei nostri tecnici, dei nostri scienziati per comprendere il fenomeno e poi governarlo. Siamo nella fase del governo e, quindi, questa iniziativa, per la quale, dal punto di vista economico, Regione Lombardia, grazie al fatto che siamo gente laboriosa, ha le risorse necessarie”.

“Siamo stati ben amministrati – ha sottolineato Caparini – in passato, quindi non è merito né mio né di chi è in questa Giunta, ma di tutti coloro che, in precedenza, hanno sempre voluto mantenere le risorse per l’emergenza, il poter disporre di risorse. Altrimentinon avremmo potuto comprare una mascherina, un ventilatore”.

“Non avremmo potuto – ha aggiunto – fare pronti via 10 milioni di euro per l’assunzione di specializzandi o di chi rientrava dalle pensioni, i bandi che abbiamo fatto per poi gestire quello che è, in questo momento, la fase successiva all’emergenza”.

“Non avremmo potuto spendere 40 milioni di euro – ha ricordato – per acquistare i ventilatori, le mascherine e le attrezzature che servono per proteggere i nostri operatori, i nostri medici, i nostri infermieri. Possiamo fare di più, stiamo facendo di più,  perché siamo convinti che, proprio grande alla grande capacità che abbiamo dimostrato, riusciremo a sconfiggere questo virus. Quindi, questo progetto, che è un progetto pilota, è parte di questo disegno”.

“Per tradurre in pratica il progetto – ha spiegato – noi siamo assolutamente disponibili, visto che è voluto da parte dalla città, con forza, proprio perché è stato costruito nel tempo con chi qui sta lavorando e fronteggiando il virus, dal punto di vista economico, a intervenire direttamente o in collaborazione con la Fondazione”.
“Il nostro faro guida – ha ribadito l’assessore Caparini – è fare presto, fare bene, in economia, non buttare via un centesimo perché rispettiamo i soldi della gente. Poi, però, il fattore tempo è fondamentale. Noi siamo disponibili e stiamo valutando qualsiasi opzione. Affinché si parta il prima possibile, con il miglior progetto possibile”.

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