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Assessore Gallera: "Dati in linea, ma dobbiamo stare a casa"

  • Paola Montonati

91898773 603774700480928 855383418928627712 nLa quotidiana conferenza stampa pomeridiana dell'assessore al Welfare Giulio Gallera in Regione Lombardia, per l’aggiornamento dei dati dei contagi, ha visto con lui anche il Professor Sergio Harari direttore dell’Unita’ operativa di pneumologia dell’ospedale San Giuseppe di Milano e il Professore Giuliano Rizzardini, direttore Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano.

L'assessore al Welfare ha parlato dell'introduzione dell'app AllertaLOM con cui sta già tracciando diversi elementi importanti. “Finita l'emergenza, mapperemo anche la copertura di anticorpi nella popolazione. C'è ancora troppa gente in giro, sarebbe folle vanificare tutto. So che è faticoso soprattutto per chi ha bambini piccoli in casa, ma proprio stare a casa ci ha portato ai flebili risultati che abbiamo oggi. Bisogna resistere.”

Gallera è tornato anche sulla circolare del Viminale di ieri sera in merito alle uscite genitore-figlio e la possibilità di fare jogging: “Mi auguro che i cittadini ignorino questa folle, insensata e irresponsabile circolare. Dobbiamo continuare a mantenere questo distanziamento sociale. Dobbiamo restare a casa e non vanificare tutti gli sforzi fatti”.

Il dato dei deceduti lombardi di oggi mercoledì 1 aprile sono stati 394 i morti, mentre sono in frenata i ricoveri. Sono invece 44.773 i positivi, 1.565 più di martedì; 11.927 i ricoverati non in terapia intensiva (44 più di martedì) mentre sono 1.342 in terapia intensiva (+18). In totale sono stati eseguiti ad oggi 121.449 tamponi.

“C’è una riduzione della pressione sui pronto soccorso e le terapie intensive. I dimessi sono 530 più di martedì, mentre i decessi sono arrivati a quota 7593, sono 394 più di martedì”.

Crescono i numeri dell’emergenza nella provincia di Milano dove i positivi sono 9.522, con un incremento di 611 nuovi casi, mentre martedì erano stati 235 e lunedì 347. A Milano città i positivi sono 3.815, con una crescita di 159, mentre martedì erano stati 96. “Abbiamo ormai evidenza - ha sottolineato Gallera - anche nella città di Milano, dove i dati sembrano essere in controtendenza, che c’è una diminuzione netta della pressione sui pronto soccorso e sui presidi ospedalieri. Stiamo andando verso i 10mila contagiati”

In provincia di Bergamo: 9.039 positivi, con una crescita maggiore rispetto a martedì (+236) dettata però da un numero maggiore di tamponi effettuati. Nella città di Bergamo sono 1.133 le persone positive, con un incremento di 23 persone.

Crescono rispetto a martedì anche i dati di Brescia (8.568 casi) con un aumento di 231, mentre martedì erano stati 154. A Pavia i casi di positività salgono di 47 unità, passando a 2180 complessivi. Un dato importate arriva dal lodigiano dove anche oggi non si è registrato nessun nuovo caso positivo a Codogno, dove si è sviluppato il primo focolaio accertato di coronavirus in Italia.

I dati dalle province:

Milano 9.522 (+611)

Bergamo 9.039 (+336),

Brescia 8.598 (+231)

Cremona 3.941 (+72)

Monza e Brianza 2.543 (+81)

Pavia 2.180 (+47)

Lodi 2.157 (+41)

Mantova 1.736 (+48)

Lecco 1.516 (+46)

Como 1.157 (+56)

Varese 937 (+44).

Sondrio 484 (+14) 

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