La mostra antologica di Segantini a Milano

  • Paola Montonati

segantini 1Una gita fuori porta, una visita a Milano per visitare una mostra veramente interessante, dedicata a Giovanni Segantini, un grande artista, che attraversò con la sua arte la seconda metà dell’ottocento.

Dal 18 settembre fino al 18 gennaio 2014, le sale del Palazzo Reale a Milano ospiteranno la più grande mostra antologica dedicata alla vita e alle opere di Giovanni Segantini, uno dei maggiori artisti del secondo Ottocento italiano.

Le 120 opere, che arrivano da musei e collezioni private americane ed europee, ripercorreranno la vita e i vari stili che l’artista veneto ha affrontato nel corso della sua breve vita. Partendo dal Romanticismo delle prime opere fino ad arrivare ai bozzetti in stile impressionista degli ultimi anni, passando per i primi tentativi di divisionismo italiano, che ancora oggi rimangono tra le sue opere più note, e il breve cammino nel percorso del Simbolismo, che esaltava la natura in tutti i suoi aspetti, da quelli più tranquilli ai più bui e minacciosi.

Segantini era nato ad Arco di Trento nel 1858 ed era l’unico figlio di una famiglia poverissima di contadini.

Dopo la morte della madre, il piccolo Giovanni andò a vivere a Milano in un orfanatrofio, dove iniziò a interessarsi al mondo dell’arte.

A 18 anni Segantini entrò all’Accademia di Brera, tra l’altro a causa di pastoie burocratiche dovute alla sua cittadinanza austriaca, non riuscì mai a ottenere quella italiana.

segantini 2Ben presto il pittore ottenne un successo straordinario, dividendosi tra la Brianza e la Svizzera, dove morì a soli 41 anni, per un’improvvisa peritonite, mentre dipingeva in una baita ai piedi delle alpi svizzere, accanto al ghiacciaio dello Schafberg.

Presso la mostra si possono ammirare foto e documenti sulla vita del pittore, mentre nelle sale sono esposte alcune delle sue opere più belle e famose, tra le quali “Dopo il temporale” e il “Trittico dell’Engadina”.

La mostra è aperta lunedì dalle 14.30 alle 19.30, martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30

alle 19.30 e giovedì e sabato dalle 9.30 fino alle 22.30.

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