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Trekking agli Orridi di Sant’Antonino: escursione guidata a Torrazza Coste domenica 25 gennaio 2026

  • Redazione PaviaFree.it

Se ti va una gita “vera” in natura senza allontanarti troppo, questa è una di quelle uscite che si ricordano: domenica 25 gennaio 2026 c’è un trekking guidato agli Orridi di Sant’Antonino, i canyon naturali dell’Oltrepò Pavese spesso chiamati (non a caso) il “Grand Canyon” dell’Oltrepò.

Orridi di Sant’Antonino vicino a Torrazza Coste: pareti di roccia e calanchi in una giornata invernale
Gli Orridi di Sant’Antonino: un paesaggio sorprendente tra calanchi e pareti ripide.

Che cos’è e perché vale

L’escursione parte dal comune di Torrazza Coste e attraversa ambienti molto diversi tra loro: tratti boscati, campi coltivati, zone umide e paesaggi agricoli. A metà percorso si raggiungono gli orridi, dove potrai osservarli in sicurezza e scattare foto: sono formazioni spettacolari, con pareti alte anche decine di metri, che cambiano colore e “texture” in base alla luce.

Nella seconda parte, in discesa su strade secondarie a basso traffico, si aprono panorami ampi sulla pianura Padana e, nelle giornate più limpide, anche verso l’arco alpino.

Info rapide: orario, ritrovo, costo

  • Quando: domenica 25 gennaio 2026
  • Ritrovo: ore 13:30 presso il campo sportivo comunale di Torrazza Coste “E. Doglia”
  • Indirizzo ritrovo: Via A. Moro, 27050 Torrazza Coste (PV)
  • Quota: 15 € a persona (pagamento prima della partenza; include anche la tessera associativa)
  • Numero massimo: 25 partecipanti

Percorso e difficoltà

È un trekking di livello E (escursionistico): non è una passeggiata “da centro città”, ma resta alla portata di chi ha buona salute e un minimo di abitudine a camminare su tratti in salita.

  • Lunghezza: circa 8 km
  • Dislivello positivo: circa 150 m
  • Durata: circa 2 ore e mezza (soste per spiegazioni comprese)

Cosa portare (e note importanti)

  • Scarpe da cammino obbligatorie con suola ben scolpita (tipo “carrarmato”).
  • Abbigliamento sportivo a strati + k-way/giacca impermeabile (a gennaio l’umido si sente).
  • Acqua (scorta personale) e, se vuoi, uno snack energetico.
  • Bastoncini da trekking consigliati.

Nota organizzativa: sono indicate scarpe di ricambio e la necessità di disinfettare le calzature al termine dell’escursione (o a casa), per le misure legate alla peste suina. La malattia non si trasmette a uomini e cani, ma le precauzioni servono per ridurre la diffusione ambientale.

Meteo: in caso di maltempo l’uscita viene rinviata. Se il fondo è troppo fangoso, il percorso può essere modificato privilegiando asfalto su strade secondarie poco trafficate.

Prenotazioni e contatti

L’attività è riservata ai membri dell’associazione; la tessera si può ottenere anche al momento del ritrovo presso il punto accoglienza.

  • Info e prenotazioni: Ass. Calyx – +39 349 556 7762 (Andrea)
  • Email: calyxturismo@gmail.com
  • Sito ufficiale: www.calyxturismo.blogspot.it

Consigli pratici

  • Arriva 10–15 minuti prima del ritrovo per parcheggiare con calma e registrarti.
  • Porta guanti leggeri: quando si sta fermi durante le spiegazioni, le mani ringraziano.
  • Occhio ai bordi e alle zone con terreno smosso: gli orridi sono spettacolari proprio perché “vivi”, quindi si osservano meglio restando sui tratti indicati.

FAQ

È adatto a chi non fa mai trekking?

È classificato escursionistico (E): va bene se sei in buona salute e riesci a camminare per un paio d’ore e mezza con qualche tratto in salita. Se sei totalmente fermo da mesi, valuta un’uscita più facile.

Quanto dura e quanto si cammina?

Circa 2 ore e mezza incluse le soste, per una lunghezza di circa 8 km.

Quanto costa e cosa include?

La quota indicata è 15 € a persona, da pagare prima della partenza; include anche la tessera associativa.

Dove ci si trova esattamente?

Il ritrovo è alle 13:30 presso il campo sportivo comunale di Torrazza Coste “E. Doglia”, in Via A. Moro (Torrazza Coste, PV).

Se piove?

In caso di maltempo l’escursione viene rinviata. Se il terreno è troppo fangoso, gli organizzatori possono modificare il percorso su tratti asfaltati e poco trafficati.

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