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Pavia una mostra per Sant’Agostino

  • Paola Montonati

cittadella sant agostino 1Ancora una volta Pavia rinnova il suo legame con Sant’Agostino.

Dal 7 al 27 novembre, presso il chiostro della chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia, si potrà vedere la mostra La Cittadella di Sant'Agostino, collegata all’apertura al pubblico della nuova sezione museale Bibliothec@ di Corte nel Castello Visconteo di Pavia e all’anniversario della nascita di Sant'Agostino, avvenuta il 13 novembre 354 aTagaste.

L’idea di realizzare una mostra sulla cittadella” dice Maria Teresa Mazzilli, responsabile della commissione storico artistica del Comitato Pavia Città di Sant’Agostino e direttrice della mostra ”nasce dal fatto che si voleva colmare un vuoto di attenzione sulla tematica. La cittadella esiste perché i corpi di Severino Boezio e di Agostino sono sepolti nel Monastero fondato da Liutprando. Questo fatto, nei secoli, ha determinato la configurazione di un’area della città cinta da mura. Questa zona ha maturato una specifica peculiarità data dal fatto che in epoca viscontea si è creata un’osmosi: un lato di questa cittadella era permeabile all’insediamento del castello visconteo perché i Visconti avevano stabilito uno stretto legame con la realtà di San Pietro in Ciel d’Oro”.

In 25 pannelli illustrativi, la mostra racconterà l’evoluzione di questo comparto urbano dal XVI secolo, con alcune foto degli inizi del Novecento, che mostrano in maniera netta i cambiamenti avvenuti in epoca moderna.

Voluta dal Comitato Pavia Città di Sant’Agostino, da Progetti Società Cooperativa, che del Comitato fa parte, e dal Comune di Pavia che del Comitato e l’ente fondatore con Diocesi e Provincia Agostiniana d’Italia, la mostra ha lo scopo di illustrare l’identità di questa zona a nord delle due vie principali, Strada Nuova e via XX settembre, che univano Piazza del Duomo con la Cittadella e con la strada che portava a Milano.

Che si possa recuperare l’osmosi fra la cittadella e l’area del Castello” dice la professoressa Mazzilli “anche grazie al recupero di un percorso pedonale fra l’abside di San Pietro in Ciel d’Oro e Viale XI febbraio”.

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