• Home
  • EVENTI
  • La necropoli romana dell'area pleba di Casteggio

La necropoli romana dell'area pleba di Casteggio

  • Paola Montonati

anelloL’assocazione Oltre Confine Onlus giovedì 17 dicembre, alle 17:30, proporrà una visita guidata col direttore del Museo Archeologico di Casteggio, Valentina Dezza, alla scoperta della necropoli romana dell’Area Pleba di Casteggio, i cui reperti sono conservati presso il Civico Museo Archeologico di Casteggio e dell’Oltrepò Pavese.

Questa attività si svolgerà online su Meet e sarà un percorso virtuale per immagini.

Casteggio fu fondata in epoca romana in seguito allo scontro, citato da più fonti come la battaglia di Clastidium del marzo 222 aC, tra le truppe romane guidate dal Console Marcello e i Galli stanziati sul territorio.

I Romani vinsero e fondarono Clastidium nella parte bassa, che corrisponde alla Casteggio contemporanea.

Oggi la necropoli romana dell'area pleba rappresenta il più importante rinvenimento necropolare avvenuto negli ultimi decenni in Oltrepò.

La sua scoperta avvenne nel 1987, in pieno centro cittadino di Casteggio, lungo Via Torino,  grazie ad uno scavo in corso finalizzato alla costruzione di un edificio, dove affiorarono i resti di alcune sepolture.

I lavori vennero bloccati, la Soprintendenza di competenza intraprese uno scavo archeologico che restituì al pubblico ben 33 sepolture di piena epoca imperiale, che rivelarono riti misti, tra inumazione e incinerazione, sepolture semplici in nuda terra, alternate a sepolture in cassa di laterizi, ipogee, spesso con rivestimento alla cappuccina.

I numerosi reperti esposti presso il Mac provengono dai ricchi corredi funebri che integravano le sepolture.

Il Civico Museo Archeologico di Casteggio e dell’Oltrepò Pavese fu fondato nel 1974, per volontà di un gruppo di appassionati locali e dell’Amministrazione Comunale, dopo il ritrovamento di due tombe romane in Via Torino.

Successive acquisizioni di materiale, in parte frutto di donazioni effettuate da privati, in gran parte risultato di scavi della Soprintendenza Archeologica della Lombardia nel territorio oltrepadano, hanno portato l’amministrazione comunale ad un primo ampliamento degli spazi espositivi nel 1988.

Il Museo come è oggi è il frutto di un ulteriore ampliamento, reso possibile dal completamento del restauro del Palazzo Certosa nel 1999 e, grazie ad una nuova convenzione stipulata tra Comune di Casteggio e Soprintendenza Archeologica della Lombardia, è stato possibile acquisire il materiale proveniente dagli scavi più recenti effettuati nell’Oltrepò Pavese.

Negli ultimi anni il percorso espositivo del Museo si è arricchito di due nuove vetrine, con i bronzi rinvenuti in Via Anselmi, a Casteggio e i vetri rinvenuti in Vicolo Oratorio, a Stradella.

La prenotazione è obbligatoria scrivendo a https://forms.gle/GaNmFx9JTpcAKBFj8 o a visiteguidate@vieniapavia.it per un contributo minimo di 7 euro tramite bonifico a IT58Z0306909606100000130301 - Oltre Confine Scs Onlus  entro le 13 di mercoledì 16 dicembre.

Copyright © PaviaFree.it, il blog di Pavia e provincia IT11086080964 Supplemento plurisettimanale del quotidiano digitale MilanoFree.it