“La forma del ritratto” al Broletto di Pavia: mostra fotografica 2025–2026 a ingresso gratuito

Il Palazzo del Broletto di Pavia, affacciato su Piazza della Vittoria, ospita per tutto l’inverno “La forma del ritratto”, una grande mostra fotografica collettiva che porta in città 24 fotografi da tutto il mondo. Un progetto di ampio respiro, curato da Denis Curti e promosso dal Comune di Pavia, che trasforma lo Spazio Arti Contemporanee del Broletto in un percorso fatto di volti, sguardi e relazioni.
L’esposizione nasce da una open call internazionale lanciata nel 2025 e da un ciclo di incontri, workshop e masterclass dedicati al linguaggio del ritratto. Il risultato è un racconto corale: fotografie che parlano di identità, memoria, fragilità e relazioni, andando ben oltre la semplice “foto bella”.
Cos’è la mostra “La forma del ritratto”
“La forma del ritratto” è la tappa conclusiva di un progetto culturale che ha coinvolto fotografi, studenti, appassionati e professionisti per diversi mesi. Dopo incontri teorici, laboratori e una chiamata internazionale aperta a tutti, al Broletto arrivano le opere selezionate: una mostra collettiva che mette insieme stili molto diversi, ma uniti dall’idea che il ritratto sia prima di tutto un incontro tra persone.
In mostra troviamo le immagini dei 24 fotografi selezionati: 20 provenienti dall’open call e 4 dalla masterclass finale. Tra loro ci sono autori e autrici che arrivano da vari Paesi, oltre a sei fotografi del territorio pavese, segno che il progetto ha saputo tenere insieme dimensione locale e apertura internazionale.
Quando, dove e orari di apertura
La mostra è allestita allo Spazio Arti Contemporanee del Broletto, nel cuore del centro storico di Pavia:
- Dove: Palazzo del Broletto, Piazza della Vittoria, Pavia – Spazio Arti Contemporanee
- Periodo di apertura: dal 31 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026
- Giorni di visita: da giovedì a domenica
- Orario: dalle 15.00 alle 19.00
- Ingresso: libero e gratuito
La scelta dell’ingresso gratuito rende la mostra particolarmente interessante per studenti, famiglie e chiunque voglia avvicinarsi alla fotografia contemporanea senza barriere economiche. È anche un’ottima idea per chi cerca qualcosa da fare in città nel weekend o nei pomeriggi invernali.
Il progetto: open call e masterclass internazionali
Tutto parte da una open call lanciata nella primavera 2025 dal Comune di Pavia: ai fotografi è stato chiesto di inviare una proposta sul tema del ritratto, in qualsiasi declinazione. Sono arrivate oltre 70 candidature, da cui sono stati selezionati 20 autori, affiancati poi da altri 4 fotografi provenienti dalla masterclass conclusiva del progetto.
La curatela di Denis Curti, figura di riferimento nel panorama fotografico italiano, ha lavorato per costruire un percorso coerente e leggibile: formati, stampe e modalità di presentazione sono stati pensati per dialogare tra loro, creando una narrazione continua invece di una semplice somma di progetti.
Il progetto ha avuto anche una forte dimensione formativa: incontri pubblici, workshop, momenti di confronto tra addetti ai lavori e pubblico allargato. La mostra al Broletto è quindi il punto di arrivo visibile di un lavoro iniziato mesi prima, che ha coinvolto il territorio e attirato attenzione anche fuori Pavia.
Il tema del ritratto: sguardi, storie e relazioni
Il filo conduttore è il ritratto, ma non inteso solo come “foto di un volto in posa”. Gli autori esplorano il rapporto tra chi guarda e chi è guardato, tra fotografo e soggetto, con fotografie che diventano:
- specchi di emozioni, dove lo sguardo racconta più delle parole;
- storie di famiglia, album privati che si aprono al pubblico e interrogano la memoria;
- ritratti ambientati, dove il contesto dice tanto quanto il volto;
- ricerche più concettuali, che giocano con luce, tempo, sovrapposizioni, stratificazioni.
Come sottolineano i curatori, fotografare un volto significa spesso entrare in una zona delicata: la fotografia non è solo documento, ma linguaggio poetico, capace di restituire fragilità, desideri, conflitti interiori. La mostra invita a rallentare, a soffermarsi su ogni immagine, a chiedersi chi stiamo guardando e come lo stiamo guardando.
Come si visita la mostra al Broletto
Lo Spazio Arti Contemporanee del Broletto è raccolto ma molto suggestivo: le sale affacciano idealmente su Piazza della Vittoria e, una volta entrati, si è immersi in un’atmosfera silenziosa, quasi sospesa, perfetta per la fotografia.
Il percorso espositivo è pensato come un racconto corale: non ci sono “stanze monografiche” per ogni autore, ma una disposizione che alterna progetti e stili, accompagnati da testi introduttivi e citazioni che aiutano a entrare nel senso del lavoro esposto.
Per godersela al meglio:
- calcola almeno 45–60 minuti di visita, senza fretta;
- non limitarti a “scattare la foto alla foto”, ma prova a leggere titoli e testi a muro;
- se puoi, visita la mostra nei giorni feriali o appena apre, quando le sale sono più tranquille;
- abbina la visita a una passeggiata in centro tra Piazza della Vittoria, Duomo e Strada Nuova.
Perché andare: consigli pratici per la visita
“La forma del ritratto” è una buona idea se:
- ami la fotografia d’autore e vuoi vedere da vicino lavori contemporanei;
- cerchi un’attività culturale gratuita nel centro di Pavia, magari prima o dopo un caffè in Piazza della Vittoria;
- sei studente (universitario o delle superiori) e ti interessa capire meglio come si costruisce un progetto fotografico;
- vuoi far scoprire ai più giovani che la fotografia non è solo social, ma anche racconto lungo, progetto, ricerca.
Qualche consiglio pratico:
- Orari: l’orario 15.00–19.00 è perfetto per un pomeriggio d’inverno; se arrivi verso le 18.00, fai in tempo a vedere la mostra e poi goderti le luci di Natale in centro.
- Accessibilità: il Broletto è in pieno centro, facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione (10–15 minuti) o in bus; è consigliabile verificare sul sito del Comune eventuali indicazioni per l’accesso con carrozzine o passeggini.
- Fotografie: prima di fotografare le opere, è sempre buona norma controllare se ci sono indicazioni specifiche in mostra (alcune mostre consentono foto senza flash, altre no).
FAQ su “La forma del ritratto” a Pavia
L’ingresso alla mostra è gratuito?
Sì, l’accesso allo Spazio Arti Contemporanee del Broletto per “La forma del ritratto” è libero e gratuito.
Fino a quando resta aperta la mostra?
La mostra è visitabile fino all’11 gennaio 2026, da giovedì a domenica con orario 15.00–19.00, salvo eventuali variazioni comunicate dal Comune di Pavia.
Serve prenotare?
In linea di massima non è richiesta prenotazione per la visita individuale. Per gruppi numerosi o visite guidate è consigliabile contattare in anticipo gli organizzatori o gli uffici culturali del Comune.
La mostra è adatta anche a chi non “capisce di fotografia”?
Sì. Il cuore del progetto è l’umanità dei volti e delle storie. Non servono competenze tecniche per emozionarsi davanti a uno sguardo o a una scena quotidiana: è una proposta accessibile a tutti, perfetta anche come prima esperienza di mostra fotografica.
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