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Chocoducale 2022 a Vigevano: la festa del cioccolato artigianale

  • Paola Montonati

chocoducale 2022Ad Halloween torna, con la nona edizione, Chocoducale, la festa del cioccolato artigianale, prevista dal 28 ottobre al 1 novembre in Piazza Ducale a Vigevano.

La dolcezza del vero cioccolato artigianale conquisterà i vigevanesi grazie al ricco assortimento di gustose praline, tavolette di cioccolato al latte, fondenti e aromatizzate, creme spalmabili, liquori al cioccolato, freschi e deliziosi abbinamenti di frutta e cioccolato fuso e tantissime altre golose tentazioni a opera dei maestri cioccolatieri che saranno proposta durante la mostra mercato con stand sempre aperti venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 23 e  lunedì e martedì dalle 10 alle 20.

Inoltre per gli amanti del cibo degli dei ci saranno anche le sculture di cioccolato, cuori e tante piccole raffinate creazioni tutte da gustare.

Tra le attrazioni della festa c’è la Fabbrica del Cioccolato, una struttura che mostra in presa diretta tutte le fasi di lavorazione del cioccolato con il percorso di conoscenza Choco Word Educational.

Per i più piccoli tutti i giorni ci sarà  lo spazio ChocoBaby aperto dalle 15.30 alle 17.30, nel quale si potrà improvvisare con il cioccolato, per realizzare deliziosi cioccolatini con tutte le attrezzature necessarie, come  grembiuli, cappellini, guanti e attrezzi per la lavorazione.

La storia di Piazza Ducale

Costruita tra il 1492 e il 1494 per volontà di Ludovico il Moro, Piazza Ducale a Vigevano rappresenta uno dei primi modelli di piazza rinascimentale ed è fra i migliori esempi di architettura lombarda del XV secolo.

Le vicende costruttive della piazza cominciarono al 1492,  i lavori durarono due anni e nell'ottobre del 1494 la nuova piazza accolse la visita di Carlo VIII  e tra gli architetti che operavano alla corte del Signore di Milano coinvolti nella realizzazione dell’opera quasi sicuro è l’intervento di Donato Bramante.
La Piazza nacque per dare lustro alla città in quanto era la sede privilegiata del Ducato ed, come anticamera di ingresso all’imponente Castello visconteo - sforzesco, presentava una rampa in pietra che permetteva ai Duchi l’ingresso trionfale alla residenza castellana.

All'epoca di Ludovico il Moro la Piazza presentava due archi trionfali, che interrompevano i portici in corrispondenza delle via del Popolo e via Silva; per accedere al Castello veniva utilizzata una lunga rampa di pietra percorribile da cavalli e carri posizionata nel mezzo della Piazza e in linea con l'ingresso attuale sotto la Torre ed era completamente assente la facciata barocca del Duomo.

L'attuale aspetto della piazza venne  realizzato  dal vescovo-architetto Juan Caramuel Lobkowitz che, nel 1680, chiuse il quarto lato con la facciata barocca della Chiesa Cattedrale, eliminò la rampa d'accesso al castello e i due archi trionfali.

Oggi la Piazza è circondata da portici e arcate sorretti da 84 colonne con capitelli tutti di fogge differenti tra loro e, sopra ogni colonna, c’è un medaglione che ritrae personaggi dell’epoca romana e rinascimentale con alcuni motti e proverbi. 

Le decorazioni della Piazza, sottoposte a restauro nel corso degli anni Novanta, sono opera dei pittori vigevanesi Casimiro Ottone e Luigi Bocca che le eseguirono nel 1903, basandosi su tracce e lacerti di pitture quattrocentesche.

Il selciato della Piazza è costituito con i ciottoli bianchi e neri provenienti dal fiume Ticino, e  i primi lampioni in ghisa  vennero realizzati nel 1911.  

Piazza Ducale è il cuore antico e moderno della città, al punto che il grande maestro Arturo Toscanini, seppure malato, chiese di essere portato a Vigevano per sedersi ai tavolini dei bar in quanto la considerava una sinfonia musicale.

La Piazza Ducale è ancora oggi l’accesso principale al Castello Visconteo Sforzesco dato che salendo lo scalone, che si trova sotto la Torre del Bramante, si può infatti accedere al cortile del complesso e visitare gli spazi già recuperati o salire sulla Torre bramantesca per un visione d’insieme di tutta la città ducale.

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