Ecco l'estate: la melanzana

  • Paola Montonati

eggplant 237448 960 720Con il suo color violetto, la melanzana porta con sé tutti i sapori dell’estate, in un connubio perfetto per gli amanti della buona cucina…

Le origini della melanzana non sono ancora accertate, ma sembra che si sia diffusa inizialmente nelle zone calde dell’Asia meridionale e in particolare in India, oltre che in Cina, dove è probabile che fosse coltivata già in epoca preistorica.

E’ molto probabile che la melanzana non fosse conosciuta in Europa in epoca Greco-Romana, ma si ha invece menzione di quest’ortaggio nel XIII secolo, quando la melanzana fu coltivata nel nord Africa.

Ma è solo attorno al Quattrocento che la melanzana fu introdotta dagli arabi nelle regioni occidentali e in Europa, anche se concentrata nelle zone che erano più favorevoli alla crescita delle stesse, poi nel XV secolo la melanzana venne introdotta, proprio dagli Arabi, prima in Spagna e poi in Italia, più precisamente in Sicilia, dove a tutt’oggi c’è la coltivazione più intensa di melanzane sul suolo nazionale italiano.

Il nome di quest’ortaggio deriva dal termine arabo badingian e in Italia fu usato con l’aggiunta di melo come prefisso, divenendo quindi melo-badingian, più tardi melangiana e poi melanzana, nome che era interpretato come quello di mela non sana, poiché la melanzana è un ortaggio fresco non commestibile crudo, ma solo dopo una lunga cottura.

Ma in alcune zone italiane la parola araba badingian fu invece preceduta dal prefisso Petro, e, per questo motivo, fino ai primi anni dell’Ottocento in alcuni testi ove era menzionata la melanzana, quest’ortaggio era identificato col nome di petronciano.

Per molto tempo la melanzana non riscosse molto successo e nel medioevo si riteneva che il consumo di quest’ortaggio potesse provocare la pazzia, ma l’uso della melanzana è citato in un testo del 1550 del naturalista italiano Soderini.

Nell’antichità la melanzana veniva conservata e consumata in salamoia, arricchita di spezie aromatiche e durante la seconda guerra mondiale le foglie di melanzana venivano essiccate al sole e usate dai contadini in sostituzione del tabacco per la confezione di sigarette e di sigari.

Nel settore ortofrutticolo mondiale oggi sono prodotte innumerevoli varietà di melanzane, tanto che questa risulta tra gli ortaggi freschi che contano tra il maggior numero di varietà prodotte e commercializzate sul mercato ortofrutticolo internazionale.

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