Fiera di San Biagio 2020 a Magenta

  • Paola Montonati

sanbiagio 2 3Lunedì 3 febbraio si terrà a Magenta l’antichissima Fiera di San Biagio, un evento storico per la città che tramanda le tradizioni di un tempo, con più di 100 bancarelle ricche di colori e profumi.

Al mattino la piazza del mercato vedrà un grande campionario di macchine agricole mentre le vie adiacenti saranno popolate da bancarelle di ogni genere, colorate, originali, gastronomiche a base di pulenta e pisitt. 

Il piatto tipico della giornata è la busecca che si gusta in tutte le trattorie e sotto il tendone in piazza dove viene preparata dagli Alpini, oltre alla tradizionale vendita di castagne, detti maron.

I maron hanno sfamato con i loro frutti intere generazioni e sono stati la base alimentare delle popolazioni rurali che in esso trovavano un validissimo rimedio a carestie e povertà.

Infatti, le castagne per il loro basso costo, l'alta reperibilità e l'elevato potere nutritivo erano utilizzate come alternativa ai cereali e sostituivano spesso il pane di segale, da cui il nome di pane dei poveri.

Tra i sistemi per conservare le castagne c’era la produzione in fili detti i firon da castegnn, che si preparano infilando le castagne fresche con uno spago, fino a formare una collana anche molto lunga che veniva poi essiccata appendendola a una parete o sui balconi. 

Questo prodotto continua a essere presente alla Fiera di San Biagio, e il Firunatt, il venditore ambulante di castagne, attira i clienti  con Bej cuni, bej maron!  dando la possibilità di vincere, estraendo tre numeri da un sacchetto, castagne in omaggio. 

Nel pomeriggio la festa si sposta alla Cappella dell'Istituto Madri Canossiane dedicata a San Biagio, venerato sia in Occidente che in Oriente, dove la devozione popolare si manifesta nel bacio della reliquia e la benedizione contro le malattie di gola.

Spesso i contadini si recavano alla messa per questo rito, sotto la gola venivano poste due candele, questo gesto proteggeva dalle malattie della gola per tutto l’anno.

Nella tradizione milanese il gesto di benedire la gola fu attualizzato con il mangiare un pezzetto del panettone, con la prima fetta tagliata a Natale e conservata per l'occasione.

Leggi anche:

Pin it

Pavia

Pavia, la nostra Pavia

Copyright © PaviaFree.it, il blog di Pavia e provincia IT11086080964