Expo gust’Italia a Vigevano

  • Paola Montonati

evento expo 0Il 14 e 15 dicembre nel centro storico di Vigevano torna Expo gust’Italia, il mercatino dei sapori italiani con 14 banchi di una serie di espositori in rappresentanza delle regioni italiane, con i loro prodotti tipici, come le mozzarelle di bufala pugliesi e i prodotti calabresi, che arricchiranno l’offerta.

Dall’angolo di Via Guido da Vigevano dalle 8 alle 20 ci saranno Farinata preparata in loco con forno a legna, l’Azienda Agricola Ciocchi, con i prodotti del territorio pavese, come vino, Grana Padano, salumi e tanto altro, la Toscana con porchetta, finocchiona e tante prelibatezze, frutta e verdura le primizie di stagione, i tipici formaggi della Valle d’Aosta, dalla Puglia le mozzarelle di bufala, i classici taralli e altro, la focaccia ligure compresa quella di Recco, specialità piemontesi tra cui la Lonza di maiale e tanti salamini, dalla Calabria la liquirizia con i suoi derivati,  la Calabria propone le proprie specialità, dalla Lombardi i tipici prodotti della Valcamonica, Miele, torte di nocciole dolci e altro, formaggi e salumi assortiti e dalla Sicilia pasta di mandorle, arancini, cassate.

Vigevano, importante centro industriale, ha una storia che la vide come una dei principali centri di produzione di scarpe e il Castello Sforzesco, che ospita il Museo internazionale della calzatura, a conservare le testimonianze di uno dei periodi cruciali della storia industriale italiana.

La storia della cittadina però parte durante il periodo visconteo - sforzesco, quando raggiunse il suo periodo di massimo splendore, divenendo residenza ducale e crescendo nel XIV secolo, grazie alla politica dei Visconti e al miglioramento dell’urbanistica.

Con Ludovico Il Moro la città vide la bonifica del territorio e l’ampliamento del castello, oltre alla costruzione della Loggia delle Dame e della Torre e nel 1494 fu terminata la grandiosa Piazza Ducale, per opera di Donato Bramante.

Dopo questo periodo per Vigevano ci fu un’epoca buia e nel XVII secolo carestie, epidemie e assedi misero in ginocchio il territorio.

Fu il dominio sabaudo durante il Regno di Sardegna a far rifiorire l’industria e il commercio, poi Vigevano e la Lomellina divennero territorio della Provincia di Pavia, e un secolo dopo 900 aziende calzaturiere arricchivano la città, insieme all’industria tessile.

Attualmente Vigevano rimane uno dei luoghi dedicati alle calzature nel Nord Italia, anche se in forma minore rispetto al passato, ma le bellezze architettoniche e artistiche la rendono una perla della Lomellina.

Inoltre a pochi km dalla città si trova il Parco naturale lombardo della Valle del Ticino, polmone verde della zona e oasi naturalistica.

 

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