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Ponti, da Regione 3,7 milioni per attività di monitoraggio. A Pavia l'importo più alto

  • Paola Montonati

ponte della beccaUno stanziamento di 3,779 milioni di euro per le attività di verifica e monitoraggio dei ponti che insistono sulle strade provinciali. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi.

“L’obiettivo – ha spiegato Terziè mettere in campo tutto ciò che è necessario per salvaguardare la sicurezza dei cittadini. Per farlo andiamo anche oltre le competenze della Regione, dato che monitoraggio e manutenzione della rete infrastrutturale sono in carico ai soggetti gestori. Per la manutenzione delle strade provinciali abbiamo già previsto l’erogazione di oltre 50 milioni di euro in 3 anni e adesso interveniamo con altri 3,779 milioni (triennio 2019-2021) per supportare le Province nell’azione di prevenzione e analisi per quanto riguarda la funzionalità dei ponti sulle arterie provinciali. I lombardi devono poter usufruire di infrastrutture efficienti e adeguatamente manutenute. La situazione delle strade provinciali è anche figlia della politica messa in atto da precedenti governi di centrosinistra, le Province erano state depotenziate impedendo loro di svolgere le funzioni cui tuttora debbono adempiere, compresa la sistemazione delle arterie di competenza”.

Sono ammesse al finanziamento le seguenti attività: a) incarichi per la progettazione del monitoraggio dei manufatti, comprendendo anche la fase di censimento delle opere d’arte presenti sulle direttrici analizzate; b) analisi ispettive e di valutazione della causa del degrado; c) indagini sperimentali specifiche, per esempio: prove di carico statiche indagini dinamiche, indagini sulle fondazioni, sulle murature, sui calcestruzzi, sugli acciai, sui legni, sui ferri d’armatura e sui terreni; d) monitoraggio delle fessurazioni e degli spostamenti; e) formazione specifica dipendenti dell’Ente.

Ogni ente dovrà valutare in base alle criticità presenti sugli itinerari di competenza, quali opere verificare e monitorare con i finanziamenti disponibili, partendo dallo stato di conservazione della struttura e dei suoi componenti. Ogni Provincia/CMM è responsabile rispetto alla scelta relativa alla priorità di verifica e monitoraggio sui manufatti di competenza.

Per la partizione contributi regionali per provincia (triennio 2019-2021), quella che è ha ottenuto di più è stata Pavia con 598.971,50 euro.

Per il riparto delle risorse sono stati utilizzati criteri oggettivi quali: lunghezza strade della rete viaria provinciale, numero addetti in ogni Provincia/CMM (dato ISTAT) e popolazione residente in ogni Provincia/CMM (dato ISTAT).

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