Dolce ristoro: la camomilla

  • Paola Montonati

camomilla 1La camomilla è una pianta appartenente alla famiglia delle asteraceae, originaria dell’Europa e dell’Asia, definita dagli antichi greci la mela della terra per via del suo profumo, infatti il suo nome deriva dalla parola khamaìmelon, che in greco significa mela di terra o piccola mela, poi il nome fu latinizzato e divenne chamomilla.

La camomilla è nota per le sue qualità medicinali, per gli antichi egizi, ad esempio, era un’erba officinale tra le più pregiate, inoltre nella mitologia egiziana il fiore di camomilla era dedicato al Dio del sole, Ra.

Tracce di polline di camomilla sono state ritrovate nelle bende della mummia di Re Ramsete II, infatti, probabilmente alcuni fiori furono messi lì per accompagnare il faraone nel suo viaggio verso l’aldilà allo scopo di dargli coraggio e calma.

Per il medico greco Dioscoride Pedanio (40 – 90 d.C.) e in seguito il romano Plinio era un rimedio valido per lenire moltissimi problemi di salute.

Durante il Medioevo la camomilla venne utilizzata molto per allontanare e curare le infezioni di tubercolosi e di peste, bruciando alcune piante, preferibilmente secche o appassite, sulla brace del camino come fosse incenso.

Inoltre, ciuffi di camomilla furono appesi sulle culle dei neonati per proteggerli dalle malattie epidemiche.

In epoca medioevale, oltre all’uso a scopo terapeutico, si scoprì un altro utilizzo della camomilla, coltivandole allo scopo di risanare e rinvigorire le piante deboli e deperite.

Si scoprì in seguito che era sufficiente piantarne alcune camomille nelle vicinanze di arbusti ammalati per ottenerne una parziale ripresa.

Con il tempo la pianta fu usata per non far appassire i fiori recisi, e ancora oggi se si vuole mantenere un mazzo di fiori vigoroso basta mettere nel vaso, insieme al mazzo, qualche fiore di camomilla oppure inserirne all’interno del vaso una bustina da infusione, cosi i fiori appassiranno molto più lentamente.

Nei paesi anglosassoni la camomilla era considerata un’erba medicinale, infatti, nel Lacnunga, un antico manoscritto, contenete preghiere e nozioni mediche, risalente alla fine del X secolo, era descritta come la più potente tra le nove piante sacre donate al mondo dal dio Odino.

Per il linguaggio dei fiori e delle piante la camomilla oggi simboleggia la forza e la resistenza contro le avversità, un significato dovuto al fatto che la pianta grazie alle sue proprietà rilassanti da la forza per affrontare le avversità della vita quotidiana. 

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