Dolce ristoro: Il ginseng

  • Paola Montonati

ginsengIl Ginseng, detto anche Panax ginseng, è una pianta bassa perenne che produce tante piccole bacche rosse traslucide, e cresce nella penombra delle foreste del nord della Manciuria, della Corea, della Cina del Nord e Siberia orientale e in Nord America, tipicamente nei climi più freddi.

La crescita del ginseng è molto lenta, infatti nel giro di un anno la radice non è più grossa di un fiammifero, e a tre anni deve venir trapiantata, poi a sei o sette anni giunge alla maturità, ma sono stati rinvenuti ginseng vecchi anche ben più di tre secoli.

Tra le sue varietà ci sono Coreana o Rossa (Panax ginseng C.A. Meyer), Cinese (Panax Repens Max), Americana (Panax Quiquefolium L.) e Russa o siberiana (Eleutheroccus senticosus Maxim).

La radice, una volta raccolta, in autunno, subisce tutta una serie di processi, per diventare un toccasana, soprattutto in Cina, dove si dice che ha notevoli proprietà energizzanti per il fisico e la mente, nonché proprietà curative.

Il Ginseng o Panax infatti fa parte delle 11 specie di piante perenni a crescita lenta con le radici carnose, della famiglia delle Araliaceae, con una grossa radice tuberizzata di colore bruno-giallastra costituita da un corpo principale e numerose ramificazioni laterali.

Nel sapore assomiglia a quello del prezzemolo o della sassefrica e ha un aroma gradevole, dolce, simile alla liquirizia.

Il suo impiego come bevanda risale a migliaia di anni fa e la sua efficacia come toccasana incomparabile è stata attestata da numerosi studi scientifici, che la indicano come  una delle piante officinali più antiche dell’Asia Orientale, soprattutto in Cina e in Corea, che agirebbe contro le più disparate malattie e manterrebbe giovani.

Per i cinesi il ginseng possiede tutte le virtù terapeutiche, preventive, curative ed energetiche, come

tonico per l’organismo sotto stress o intensa attività fisica, ma anche nella stanchezza, debolezza generale e nervosa, indicato nella convalescenza nonché nei disturbi legati all’invecchiamento.

Negli ultimi anni si è diffuso nei bar il caffè al Ginseng, una bevanda solubile, che può essere servita in una tazza piccola o grande come l’orzo, calda ma anche shakerata e ha soppiantato l'orzo come una valida alternativa al caffè tradizionale. 

Si tratta di una bevanda al caffè con estratto di ginseng. tonificante e davvero gustosa e che non richiede aggiunta di zucchero, dall’aspetto simile a quello del caffè macchiato, color nocciola scuro, perfetta per chi non ama il caffè troppo amaro.

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