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Sviluppo sostenibile, anche l’Università di Pavia, firma il protocollo di Regione Lombardia. Fontana: risposte concrete alle esigenze dei cittadini

  • Paola Montonati

71030067 2393851417330877 4760286019943661568 nUn altro passo importante per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e dare un futuro migliore alle nuove generazioni.

Questo è il senso della firma del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile avvenuta mercoledì 18 settembre a Palazzo Pirelli. L’ateneo di Pavia è tra le 53 istituzioni coordinate da Regione Lombardia, tra cui ben otto università, che hanno sottoscritto il documento al tavolo presieduto dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo.

"Quest'atto - ha detto Fontana - è un ulteriore passo avanti rispetto agli impegni che mi ero assunto all'interno del programma elettorale e dei bisogni dei cittadini. La definizione di obiettivi comuni tra i vari sottoscrittori, che rappresentano il mondo associativo, dell'industria, delle imprese, dei sindacati, va nella direzione dell'applicazione dell'Agenda 2030 dell'Onu e di un futuro di sviluppo sostenibile, ponendo, ancora una volta, Regione Lombardia all'avanguardia anche in questo settore".

"È necessario lo sviluppo - ha continuato - ma è fondamentale che lo si realizzi nel rispetto dell'ambiente. Sono molto lieto che tra i sottoscrittori ci sia anche il mondo della formazione perché la sensibilizzazione nei confronti dei giovani è fondamentale per la costruzione di un futuro migliore".

"L'ambiente è il nuovo nome dello sviluppo. Il protocollo - ha sottolineato Raffaele Cattaneo - è un grande patto tra tutti i soggetti lombardi che vogliono renderlo possibile. In una realtà complessa e articolata come quella della nostra Regione, il Protocollo è lo strumento che può catalizzare l'impegno della società lombarda, delle imprese e delle istituzioni nel conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile e promuoverne lo sviluppo. Abbiamo voluto coinvolgere da subito le rappresentanze istituzionali, associative, il mondo delle università, le parti sociali ed economiche perché ciascuno fornisca un proprio contributo attivo e concreto. Serve infatti una grande alleanza tra ecologia ed economia, tra ambiente e imprese".

L'assessore ha anche proposto 5 modalità concrete di azione:

  1. La sottoscrizione del protocollo non solo da parte di ogni impresa lombarda, ma anche di ogni famiglia
  2. La promozione di attività di formazione per i dipendenti; iniziative concrete per ridurre gli sprechi nei luoghi di lavoro; ideazione di almeno un progetto la sostenibilità
  3. Il coinvolgimento del territorio a partire dai 1500 comuni e le comunità montane;
  4. L'attivazione di nuovi finanziamenti grazie al 'fascino' che può esercitare questo tema;

5.Il coinvolgimento dei cittadini perché il cambiamento parte dal comportamento di tutti.

 "Non una firma formale ma un patto. E' stato tracciato - ha aggiunto l'assessore lombardo allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli - un percorso per raggiungere determinati obiettivi, l'assessore Cattaneo e il presidente Fontana sono stati molto chiari: sostenibilità, difesa dell'ambiente ed ecologia non solo come necessità ma anche come grande opportunità di sviluppo e di lavoro. Ci conforta la presenza di tutti gli attori, dal mondo dell'Università, alle rappresentanze sindacali, a tutte le associazioni di categoria. Tutti hanno aderito e sapranno dare il loro contributo. Questo è il senso della firma di oggi: lavorare in sinergia".

Il Protocollo lombardo contribuisce all'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, approvata dalle Nazioni Unite nel 2015 e sottoscritta anche dall'Italia; esso rappresenta inoltre un primo significativo passo in previsione della definizione di una più ampia Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile, prevista dal PRS, principale cornice di riferimento all'interno della quale si muoveranno le politiche di Regione Lombardia nel prossimo futuro. Questa azione regionale verrà pertanto candidata come SDG Acceleration action, nell'ambito dell'iniziativa promossa dall'ONU per l'attuazione dell'Agenda 2030, anche in vista dell'High Level Political Forum che avrà luogo a fine mese a New York.

Obiettivi del Protocollo, promuovere l'applicazione, nei processi decisionali pubblici e privati, del principio dello sviluppo sostenibile e far diventare la Lombardia una delle regioni leader in Europa nell'attuazione delle politiche per l'ambiente l'economia circolare, la transizione energetica verso lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la decarbonizzazione, la conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici, favorendo una relazione coerente ed integrata tra le dimensioni economica, sociale ed ambientale.

 

Firmatari dell'accordo:

FLA; UNIBS; ANPAR; ARPA LOMBARDIA; CLAAI Lombardia; CONFEDERAZIONE PRODUTTORI AGRICOLI LOMBARDIA; POLIS LOMBARDIA; FISE UNICIRCULAR; FISE ASSOAMBIENTE; UNIMIB; CONFAGRICOLTURA Lombardia; ABI LOMBARDIA; CONFAPINDUSTRIA LOMBARDIA; ENEA; POLITECNICO DI MILANO; CONFARTIGIANATO IMPRESE LOMBARDIA; CONFINDUSTRIA LOMBARDIA; UNIMI; LEGACOOP LOMBARDIA; UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA; LIUC; WWF Lombardia; CGIL Lombardia; CNA Lombardia; UNINSUBRIA; ANCE Lombardia; ANCI Lombardia; UNIONCAMERE LOMBARDIA; CONFESERCENTI REGIONALE LOMBARDIA; CONFIMI INDUSTRIA LOMBARDIA; CONFCOOPERATIVE LOMBARDIA; ASSOLAVORO; FONDAZIONE TRIULZA; ACAI; FEDERDISTRIBUZIONE; ENI; CONFPROFESSIONI LOMBARDIA; COLDIRETTI Lombardia; UIL Milano e Lombardia; RSE; ILSPA; UNICATTOLICA; LEGAMBIENTE; CISL LOMBARDIA; CIDA-CONFEDERAZIONE ITALIANA DIRIGENTI E ALTE PROFESSIONALITÀ; CIA Agricoltori Lombardia; CASARTIGIANI; UPL; ALTROCONSUMO; ERSAF; CITTÀ METROPOLITANA; CONFCOMMERCIO.

Successivamente, la sottoscrizione verrà proposta, a tutti coloro che operano in Lombardia e che intendono contribuire attivamente al conseguimento degli obiettivi di sostenibilità, in coerenza con il PRS, attraverso la definizione di un proprio programma di impegni.

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