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Fiera del fumetto e del disco a Codevilla

  • Paola Montonati

62233404 2497147893663647 5965871283957661696 nNel weekend del 7 e 8 settembre, presso il complesso Tucano Fiere a Codevilla, in provincia di Pavia, si terrà la Fiera del fumetto e del disco, per trovare e magari comprare un pezzo che tanto si è cercato o scambiare un cimelio musicale con una new entry.

Saranno presenti oltre ottanta espositori provenienti da tutta Italia, che porteranno centinaia di vinili rarissimi, mentre un'area sarà dedicata ai privati che vorranno vendere o scambiare i loro pezzi, tra strumenti musicali, vecchie radio e impianti hi-fi, cd, dvd e fumetti da collezione.

Nell'area ci sarà un bel punto ristoro aperto tutto il giorno, il parcheggio sarà gratuito.

Codevilla, situata al confine fra la Pianura Padana e le prime colline dell’Oltrepò Pavese, venne costruita in epoca romana lungo una delle due strade che collegavano Dertona (l’odierna Tortona) a Clastidium (Casteggio) e che, passando per Casalnoceto e Retorbido, seguiva il percorso oggi in uso.

Il più antico documento che parla del borgo, allora chiamato Lutae, è un diploma dell’imperatore Federico Barbarossa dell’8 agosto 1164 che, dopo aver distrutto nel 1155 la città di Tortona, ne usurpò diversi possedimenti fra cui appunto Lutae, strappato all’Episcopio e concessa al Monastero del Senatore di Pavia, assieme a Mondondone, Casei, Voghera e Retorbido.

Lutae e la sua fortezza vennero poi distrutte dallo Svevo durante la sua quarta discesa in Italia, con tutti gli altri luoghi fortificati nelle vicinanze della città traditrice di Voghera.

I superstiti dell’antico borgo fondarono Codevilla, il cui nome richiama appunto lo spostamento del centro abitato in una zona geograficamente superiore a quella dove sorgeva in precedenza, così l’espressione In cò dla vila o Caput Villae nella forma ufficiale latinizzata condusse al nome di Codevilla.

Un documento della fine del XII secolo cita come visibile da poco fuori le mura di Voghera la borgata di Codevilla ed è la prima volta che compare questo nome.

Finita sotto il dominio visconteo nel 1358 nel feudo di Mondondone, Codevilla venne data dalla famiglia milanese come feudo ai Beccaria con un decreto ducale del 27 gennaio 1406.

Nel 1590 Aureliano Beccaria morì senza eredi, e nel 1610 la Camera Ducale affidò il feudo a Giovanni Battista Rovida, con il titolo di conte.

Con il passaggio ai Savoia avvenuto nel 1743 in seguito al trattato di Worms, il feudo di Mondondone divenne un comune sotto la provincia di Voghera; nel 1814 la sede comunale venne spostata presso Codevilla, nel frattempo divenuto il centro più importante e da allora la sua storia segue quella dell’Italia moderna.

Per più info si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure chiamare il numero 3499526732.

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