Sagra di San Contrado a Broni

  • Paola Montonati

contrado broni 1Sabato 31 agosto, domenica 1 e lunedì 2 settembre Broni, come ogni anno, celebrerà il suo patrono San Contardo d’Este, simbolo di una tradizione ultra centenaria legata a un nobile del XIII secolo dell’illustre casato degli Estensi di Ferrara che si fece povero e pellegrino morendo nella venerazione dei bronesi, che lo elessero loro patrono.

San Contardo nacque a Ferrara nel 1216, primogenito dei principi d’Este, signori della città e, dopo aver lasciato la casa paterna, divenne pellegrino del Vangelo sulle strade d’Europa, con alcuni compagni, verso il Santuario di San Giacomo di Compostela, aiutando con la sua fede e semplicità chiunque incontrava.

Giunto a Broni cadde ammalato ed espresse il desiderio di essere ivi sepolto qualora lo cogliesse la morte, che arrivò il 16 aprile 1249.

Alcuni prodigi rivelarono la santità dello sconosciuto pellegrino, come le campane che si misero a suonare da sole e splendenti fiammelle comparse accanto al corpo, suscitando la venerazione dei bronesi che tumularono il santo con tutti gli onori, nella chiesa parrocchiale, già Collegiata, poi diventata Basilica Minore.

San Contardo fu venerato con un culto approvato da Papa Paolo V e la sua memoria liturgica è celebrata il 16 aprile, mentre quella della traslazione del corpo all’interno della Basilica Minore di San Pietro Apostolo in Broni è celebrata, con una processione, l’ultimo sabato di agosto.

Inoltre nel giorno di San Contardo un tempo era consuetudine distribuire a domicilio il Pane Benedetto, oggi distribuito in Chiesa e nel Santuario in cima al Monte dedicato al santo.

Al santo, detto il Patrono dell’Oltrepò Pavese, è stato consacrate un colle nel Comune di Broni, il Monte San Contardo, sulla cui cima si trova una cappella.

La strada che sale al colle è percorsa da una Via Crucis di 15 stazioni composta dallo scultore Angelo Grilli.            

Sabato 31 agosto ci sarà alle 8 la messa al Monte di San Contardo, alle 18.10 i vespri in basilica, alle 20.30 la celebrazione della messa cui farà seguito la tradizionale fiaccolata al Monte, con la presenza del Vescovo diocesano Monsignor Vittorio Viola.

Domenica 1 settembre la solenne celebrazione eucaristica delle 10 verrà presieduta dal Vescovo Vittorio, mentre lunedì 2 settembre la concelebrazione delle 10.30 sarà in memoria dei defunti della parrocchia.

Durante le feste patronali la cappella del Monte sarà aperta dal mattino alla sera, come pure la chiesa parrocchiale dove, nell’arca lignea opera del Turcazzano, sono conservate le spoglie mortali di San Contardo.

Da venerdì 30 a lunedì 2 settembre nel salone parrocchiale in piazza San Francesco sarà inoltre attiva la tradizionale pesca di beneficenza, oltre a un bel luna park in piazza.

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