Sagra dal strachin 2019 a Lomello

  • Paola Montonati

download lomello sagra 1A Lomello dal 30 agosto al 1 settembre si terrà la tradizionale sagra dal strachin, una variante lomellina del gorgonzola, un formaggio che fu prodotto per la prima volta, nella località omonima alle porte di Milano, nel 879, o a Pasturo nella Valsassina, grande centro caseario da secoli, grazie alla presenza di una serie di grotte naturali la cui temperatura media consente la perfetta riuscita del gorgonzola, come di vari altri formaggi.

Gorgonzola, in ogni caso, resta la città di maggior produzione del formaggio, infatti il primo nome del gorgonzola fu quello di stracchino di Gorgonzola, poi diventato lo stracchino verde, che era prodotto con le mungiture autunnali della transumanza di ritorno dalle malghe o alpeggi.

La diffusione del gorgonzola fu costante nell’area tra Lombardia e Piemonte, poi il Pavese quanto il Novarese si unì a Milano e al Comasco nella produzione del gorgonzola.

Con i decreti del 1955 e del 1977 questa zona divenne quella di produzione e di stagionatura di questo formaggio, ormai assurto alla denominazione di origine tutelata.

Dagli inizi del Novecento il gorgonzola si diffuse all’estero, stabilendo un record nelle esportazioni con oltre 100 mila quintali annui verso Inghilterra, che amava il gorgonzola bianco di sapore mite e leggermente piccante, Francia e Germania, che richiedevano quello dalla pasta venata e dal gusto marcato, il cosiddetto gorgonzola a due paste.

Nell’immediato dopoguerra fu messa a punto la tecnica della lavorazione del gorgonzola a una pasta, che sostituì la precedente produzione, più costosa, igienicamente e qualitativamente incostante.

Cosi i caseifici e le molte latterie disseminate in tutta la pianura padana raccolsero il latte presso tutte le cascine e produssero il formaggio, che è quindi trasportato presso i grandi centri di stagionatura.

Negli anni Settanta gli oltre 100 caseifici modernizzarono gli impianti produttivi e diversi piccoli produttori, non riuscendo a sostenere le spese, chiusero.

Oggi resta una trentina di aziende ben strutturate che, oltre a lavorare il latte, stagionano il gorgonzola in moderni impianti, distinti in grandi e medi complessi.

La produzione degli ultimi anni conferma Novara per il 65 % della produzione, Pavia il 15 % e Milano l’8% e il resto si divide tra le altre provincie dell’area di produzione e di stagionatura indicata dalle leggi di tutela di denominazione.

I punti di forza della sagra di Lomello sono un ottimo gorgonzola, la cucina di cuoche di lunga esperienza, un’area feste di piccole dimensioni, presso il cortile delle ex scuole elementari di via Foscolo, vari piatti anche per chi non ama il gorgonzola e prezzi alla portata di tutti.

Venerdì, sabato e domenica la cucina sarà aperta dalle 19,30 e domenica anche per il pranzo dalle 12.

Per chi cena e pranza alla sagra del gorgonzola ci sarà uno sconto per le visite guidate al borgo antico di Lomello.

Maggiori info si possono avere scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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