Palio di Robbio 2019

  • Paola Montonati

download 3A Robbio ormai tutto è pronto per la 35° edizione del Palio dl'Urmon, con dieci giorni di festa dal 23 agosto al 1 settembre.

Ci saranno esibizioni sportive, rassegne canore, sfilate di moda, sfide fra i rioni, notte bianca, stand gastronomici e molti altri appuntamenti che culmineranno la domenica del 1 settembre, con la suggestiva sfilata storica per le vie del centro e la palpitante corsa delle carriole fra rioni, gara sportiva unica nel suo genere che assegnerà il 35° palio al rione che taglierà per primo il traguardo.

Una novità di questa edizione sarà il gemellaggio di Robbio con Bard, il borgo della Valle d’Aosta noto per il suo Forte, che nel weekend del 24 e 25 agosto ospiterà una delegazione di robbiesi, per l’inizio della manifestazione lomellina, mentre per il 1 settembre saranno gli abitanti di Bard ad arrivare a Robbio per vedere il Palio.

Ogni anno l'inizio dei giochi del Palio è scandito dall'accensione di un Braciere, come per i giochi olimpici moderni.

L'accensione avviene per mezzo di una Fiaccola che, dopo essere stata accesa quest’anno in vie del tutto eccezionale a Bard, sarà portata a staffetta da atleti podisti lungo la Via Francigena fino all’arrivo a Robbio nella sera del 25 agosto. 

Le prime edizioni della Fiaccola vennero realizzate dall'associazione Podistica robbiese, ma da alcuni anni l'organizzazione della Fiaccola è a cura del Rione vincitore dell'ultimo Palio.

La giornata della Fiaccola con l'accensione del Braciere è la domenica precedente la domenica della corsa con le carriole, con una serata che prevede una sontuosa cerimonia e vari spettacoli.

Collegato al Palio è anche lo Sfuiàs, il calendario tradizionale della Città di Robbio, che parte il 1 settembre e termina il 31 agosto.

Questo calendario ha ogni anno un tema diverso e nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro dei robbiesi le stagioni sono seguite come indicato si questo taccuino, diventato ormai un simbolo della città.

Nel ristorante all'aperto che propone cibi della tradizione e serate a tema, aperto a pranzo e a cena, per la domenica della corsa con le carriole tutti i turisti possono gustare un piatto della maxi paniscia cucinata nel pentolone da record, oltre a uno dei simboli del Palio, che combine tradizione e modernità e realizzato con soli ingredienti lomellini, cioè il Cotechinoburger.

Ma nella settimana del palio, tutte le sere, i rioni si sfidano in grandi giochi in piazza davanti a un pubblico di 700 persone, con giochi che vanno dal classico tiro alla fune fino ad arrivare a dei giochi tipici di Robbio, come il taglio del bicc o la staffetta di palla-mattone.  

Prima del palio nel pomeriggio della prima domenica di settembre si tiene il corteo storico del Palio dl'Urmon, con le rievocazioni storiche organizzate dagli otto rioni, alle quali ogni anno si aggiungono elementi folcloristici sempre diversi e nuovi.

La corsa con le carriole è il gran finale del Palio dl'Urmon, dove ogni Rione schiera una squadra che deve spingere una pesante carriola di legno carica con un sacco di sabbia in un tracciato cittadino di 950 metri, tra curve a gomito, strade lastricate e leggere salite.

Con gli anni la corsa con le carriole è diventata una competizione seguitissima e a forte tasso agonistico nella quale si sfidano ogni anno veri e propri atleti.

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