Sagra della patata a Bozzole

  • Paola Montonati

patata 1Da venerdì 23 agosto a domenica 25 agosto a Bozzole, in provincia di Alessandria, si terrà la Sagra della Patata, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, dove verranno serviti panini con salamelle, patatine fritte accompagnate da tanta birra; dopo cena musica con dj, gruppi revival e orchestre.

Bozzole sorge di fronte al castello di Pomaro, nella pianura, non molto lontano dal fiume Po e venne fondato in età medioevale, ma ebbe propri statuti approvati solo nel 1497.

La storia del borgo all’inizio lo vide collocato nel Comitato di Lomello, poi fu infeudato alla potente famiglia dei Conti di Cavaglià che lo tenne poi fino all’arrivo dei Marchesi di Monferrato.

Dal 1214 altre casate si susseguirono, come Matteo Guazzo e i suoi fratelli, che arrivarono a Bozzole il 17 giugno 1483.

Il 7 novembre 1559 Teodoro di Biandrate di San Giorgio con i suoi fratelli ricevette come feudo Bozzole, ma tutto venne confiscato alla famiglia quando, nel 1613, Guido Aldobrandino di Biandrate di San Giorgio combatte con i Savoia contro i Gonzaga.

Nel 1613 Giulio Cesare Foresti-Scazzoso, prevosto di Lu, ricevette parte del feudo di Bozzole, come membro della famiglia che dette il nome a Castelletto Scazzoso, oggi noto come Monferrato.

Il primo marchese di Bozzole fu Ottaviano Ardizzone che si insidiò il 2 gennaio 1688 poi, estinta la casata con l’ultimo discendente, Lelio, morto nel 1745, la figlia Angela sposò il marchese Alfonso Rolando dalla Valle, decurione di Casale, cui portò come dote Pomaro e Bozzole.

Bozzole venne poi occupata nel maggio 1859 dalle truppe piemontesi, mentre Vittorio Emanuele II poneva il quartier generale a San Salvatore, in attesa dell'esercito francese che sarebbe giunto da Genova per proseguire su Alessandria.

Da Casale a Frassineto c’era la V Divisione Cucchiari e da Ticineto a Valenza la IV Divisione al comando del Generale Enrico Cialdini, mentre tutta la sponda destra del Po era presidiata dai soldati che anche a Bozzole piazzarono i cannoni sulla riva del fiume e sul lato sinistro 100.000 Austriaci fronteggiavano i 35.000 piemontesi tentando invano di passare il Po a Frassineto.

Con la vittoria italo – francese la storia di Bozzole divenne prima quella del Regno d’Italia e poi del secondo Novecento.

Inoltre le piene del Po hanno segnato la vita del borgo: come accadde durante l’inondazione del 1684, quando il 22 maggio il sindaco Paolo Bonacossa, assieme al parroco Domenico Vigo e i consiglieri comunali, spaventati dal crescente livello del fiume, che già toccava le prime case, decise di erigere come protettore del paese San Gregorio, che col suo bastone arrestò le piene del fiume Lico nel Ponto, la cui festività cade il 17 novembre.

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