Rassegna del Vini 2019

rassegna vini 2019 1Ancora una volta, in primo piano l’Oltrepò, le sue colline, i suoi vini…

Da venerdì 12 a martedì 16 luglio a Canneto Pavese, si terrà la 40° edizione della Rassegna dei Vini.

Un piccolo borgo, ma ricco di storia.

Le prime citazioni storiche del borgo risalgono al XII secolo, anche se il suo territorio era parte di una zona collinare già popolata nell’epoca preistorica da tribù di stirpe ligure, ma il suo ingresso nella storia è un atto di vendita del 9 febbraio 1198 dove Rolando Agarasca di Figara, oggi Castana,  cede ad Ardengo di Caneto due pezzi di terra in Figara.

Come gran parte dell'Oltrepò Pavese il borgo si trovò sotto i Visconti prima e gli Sforza poi, in seguito cadde sotto la denominazione francese, quella spagnola e quella austriaca dal 1713 al 1743, anno in cui, dopo il trattato di Worms, venne ceduto da Maria Teresa d'Austria a Carlo Emanuele III Re di Sardegna.

Allora Canneto era il nome della parrocchia ma non del Comune che era legato a doppio filo alla famiglia Gabbi, nobili pavesi di parte guelfa, che tennero, come signori, Monteacutello de Gabbi, oggi Montù de Gabbi, dal XIII al XV secolo, poi lo cedettero ai Visconti e agli Sforza, che nel 1528 lo diedero ai Valperga, una delle  famiglie più potenti del Piemonte, e da questi ai Conti Candiani di Pavia.

Quello che oggi è un solo comune, cioè Canneto, allora era solo un insieme di comunità diverse l’una dall’altra, come Montù de Gabbi, Beria, Vigalone, Canneto, oggi il nucleo principale del comune, e Monteveneroso che fino al Settecento rimasero entità autonome, con un proprio Consiglio Generale che prendeva le decisioni in totale autonomia.

Fu verso la fine del Settecento che queste comunità, che erano troppo piccole per reggersi da sole, furono unite a Montù de Gabbi e nel 1783 il Consiglio di Montù vedeva Canneto, Beria e Vigalone ed in seguito Monteveneroso.

Il 9 ottobre 1885, in una seduta del Consiglio Comunale, fu proposto al Governo, il cambiamento del nome del comune con la motivazione che l’unico prodotto dell’Oltrepò Pavese era il vino, molto amato nella Lombardia, che lo chiamavano il vino di Caneto.

Questo nome con gli anni era conosciuto non solo in Lombardia ma in molte città d'Italia e in America, mentre Montù de Gabbi non era noto come produttore di vini generosi e prelibati.

La risposta fu positiva e un decreto di Umberto I Re d'Italia del 1 gennaio 1886 permise che Montù de Gabbi cambiò ufficialmente la sua denominazione in quella di Canneto Pavese.

L’inaugurazione della manifestazione si terrà venerdì 12 luglio alle 21 e si concluderà martedì 16 con il tradizionale Spettacolo Pirotecnico, in un fitto calendario che da sempre affascina i paesi vicino a Canneto Pavese e tutta la Val Versa.

Le commemorazioni si alterneranno agli spettacoli musicali con una domenica che sarà davvero ricca di eventi tra cui la tradizionale Paella al Parco, prevista per la cena.

Ogni serata vedrà anche un accurato servizio ristorazione con in abbinamento i vini delle Cantine di Canneto Pavese.

Più info si possono avere telefonando al numero 3331667171 e 3317596509 oppure scrivendo a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.