L’Istituto Negrone a Vigevano

negrone 1In Corso Milano a Vigevano si trova un austero e imponente edificio, noto come l'Istituto Autonomo di Istruzione e di Beneficenza, conosciuto più semplicemente come l’Istituto Negrone.

Questa istituzione educativa venne fondata fra il 1905 e il 1907 grazie alle donazioni di Giovanni Battista Negrone, industriale della seta fra i più ricchi della città. .

I Negrone erano tra le famiglie più agiate e in vista a Vigevano e Lomellina tra Ottocento e Novecento, e furono commercianti, poi industriali della seta, possedendo un immenso patrimonio immobiliare e fu molto stimata per le generose elargizioni sempre accordate.

Avevano tre figlie, due, Angiola Maria e Giuseppina, morte giovanissime e Maria, sposata con il conte Giuseppe Santorre de Rossi di Santarosa, cerimoniere di Vittorio Emanuele II e del suo successore Umberto I.

Il capostipite Giovanni mori nel 1900 senza lasciare eredi, lasciando quasi tutto in beneficenza, con il fine  di fondare un istituto che aveva originariamente lo scopo di preparare e avviare al lavoro giovani appartenenti alle famiglie meno abbienti, fornendo loro una preparazione tecnica nei campi della filatura e del calzaturiero.

Il progetto fu realizzato dalla vedova, Francesca Manara Negrone, nata ad Albonese il 2 novembre 1831 da Giovanni e da Maria Colli Cantone, che sposò giovanissima il conte.

La costruzione iniziò nel 1905 e fu terminata nel 1907 e la chiesetta dell’Istituto fu dedicata a San Giovanni Battista e il suo interno decorato dai pittori vigevanesi Raffele, Bocca e Ottone.

All’ingresso si trova il gruppo marmoreo del conte Negrone con le figlie, opera dello scultore Donato Barcaglia,

negrone 2Con il testamento del 2 marzo 1908 la vedova dispose, a proposito delle sue sostanze, che, oltre a un padiglione nel nuovo ospedale di Vigevano, fossero eretti altri due padiglioni, uno per l’infanzia povera  di Vigevano e Lomellina aperto per i figli dei coloni, attivi per i beni dell’eredità, intitolato alla figlia Maria di Santarosa, l’altro, per la cui intestazione venne lasciata ogni decisione alla volontà degli esecutori testamentari, destinato a sala di maternità, oltre alla donazione della Cascina Conca e Donzellina a Tromello, la Cascina Mascherona a Vigevano, titoli, obbligazioni e beni vari all’Ospedale e numerosi legati al personale di casa e agli altri dipendenti.

La vedova Negrone morì a Vigevano il 19 agosto 1908 e il professore Alessandro Colombo in Viglevanum la definì come una donna di pietà singolare e dal cuore generoso.

Tra i molti passaggi dell’Istituto Negrone è da ricordare l’arrivo negli anni Cinquanta della Congregazione dei Padri Dottrinari, fondata il 29 settembre 1592 a L’Isle sur Sorgue, in Francia, dal Beato Cesare De Bus per annunciare la Parola di Dio e fare catechesi ai piccoli e agli adulti, nell'insegnamento e nell'editoria di sussidi catechistici.

Dopo l’addio dei Padri negli anni Novanta il complesso oggi è un ente autonomo che ospita molte attività sociali, sportive e ricreative, conservando nella sua struttura architettonica quei caratteri di edificio industriale nobili e di rappresentanza che lo mettono al di sopra della struttura delle scuole liberty.

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