In viaggio con i Cetra

sacherquartet cetra 1In occasione della Festa della musica 2019, il 21 giugno alle 17 il Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia accoglierà i Sacher Quartet con In viaggio con i Cetra, una piccola storia dello spettacolo leggero italiano.

La carriera artistica, iniziata nel 1992, di Laura Marchesi, Alberto Favale, Giuliano Ferrari Alfredo Turicci ha il suo cuore nella riscoperta dello Swing del Quartetto Cetra, come racconta il disco tributo In viaggio con i Cetra, comparso sulle riviste Vanity Fair e Sorrisi e Canzoni TV, oltre ad aver fatto nascere l'amicizia dei ragazzi di Voghera con i Cetra originali, Lucia Mannucci ed Enrico De Angelis.

Il Quartetto Cetra, o più semplicemente I Cetra, nacque negli anni Quaranta dal Quartetto Ritmo, dopo la sostituzione di un componente. Felice Chiusano, subentrato a Enrico Gentile, si unì a Tata Giacobetti, Virgilio Savona e Enrico De Angelis per formare il nuovo gruppo, che debuttò nel 1941 alla radio nella rivista Riepilogando, dove, oltre a esibirsi, accompagnavano i cantanti più noti.

Nel 1942 Enrico De Angelis lasciò il gruppo dato che era stato richiamato nell'esercito e fu rimpiazzato, nel 1944, da Lucia Mannucci, moglie di Virgilio Savona.

Dopo la guerra, nel 1948, il Quartetto Cetra partecipò nel doppiaggio dei cori del film Dumbo e ricevettero una lettera autografa di congratulazioni da parte di Walt Disney.

Nel 1951 il gruppo debuttò in teatro, nella rivista Gran Baldoria di Garinei e Giovannini, cui seguirono altre commedie musicali con celebrità come Wanda Osiris e Alberto Sordi.

Con la televisione italiana nel 1954 arrivò anche il debutto televisivo del Quartetto Cetra, con lo spettacolo In quattro si viaggia meglio, cui seguirono altri programmi in cui il quartetto fu protagonista, come le parodie di Biblioteca di Studio Uno, per la regia di Antonello Falqui, di classici della letteratura come Il conte di Montecristo o I tre moschettieri.

Tra il 1979 e il 1984 lavorarono ad Antenna 3 Lombardia con alcune parodie dei grandi classici della storia e della letteratura nei programmi Cetrarca e Bingooo.

Lo stile iniziale del quartetto fu quello jazz e swing, poi decisero di ideare brani orecchiabili dai testi allegri ma con arrangiamenti raffinati, interpretati in scenette divertenti, che li rese famosissimi prima alla radio, poi in teatro e infine alla televisione.

In quarant'anni di carriera il gruppo propose tantissime canzoni come Aveva un bavero, Il Visconte di Castelfombrone, Un disco dei Platters, Che centrattacco, Nella vecchia fattoria, Vecchia America, Un bacio a mezzanotte e I ricordi della sera.

L’attività del quartetto termino a Palazzo Poggi, a Bologna, l’8 luglio 1988, con l’ultimo concerto in pubblico.

Il 2 dicembre 1988 si spense Tata Giacobetti e, dopo la sua morte, Mannucci, Savona e Chiusano pubblicarono l’ultimo album, come I Cetra, nel 1989.

Il 3 febbraio 1990 ci lasciò Felice Chiusano, il 27 agosto 2009 lo seguì Virgilio Savona e il 7 marzo 2012 se ne andò anche Lucia Mannucci.

La serata vedrà un alternarsi di canzoni e racconti sul quartetto Cetra e sui Sacher Quartet, che nella loro carriera hanno avuto un gran numero di successi importanti, da Barcellona a Parigi dove sono stati i protagonisti, nel 2018, di un concerto all'ambasciata italiana.

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