Bombe su Pavia. 1940-1945

  • Paola Montonati

bombesupavia 1A settantacinque anni dal bombardamento che distrusse il Ponte Coperto, sabato 27 aprile Oltre Confine proporrà una visita guidata sulla storia della Pavia colpita dalle incursioni aeree della Seconda Guerra Mondiale tra i luoghi che furono teatro dei massicci bombardamenti sulla città.

Saranno illustrate le ragioni tattico-militari alla base delle devastazioni e le modalità con cui gli Alleati pianificarono le loro azioni aeree su Pavia.

Fino all’estate del 1944, Pavia e la sua provincia non erano state oggetto dei bombardamenti che avevano colpito le grandi città del Nord, da Milano fino a Torino, e la vita aveva mantenuto una parvenza di normalità, anche se vi erano i disagi dovuti alla mancanza di cibo e spesso era necessario ricorrere alla borsa nera per andare avanti.

Ma ormai la situazione nell’Oltrepò Pavese era sempre più difficile, anche se la presenza partigiana era numerosa, e il comando alleato decise che si doveva in ogni modo stroncare tutti i tentativi di rivalsa tedesca, cominciando da Voghera, uno dei nodi ferroviari più importanti del Pavese.

Fu cosi che, il 23 agosto, il centro storico di Voghera venne devastato da una vera e propria tempesta di fuoco, che colpi le vie Cavallotti, Emilia e Giuria, con un bilancio di novanta morti, trecento feriti e danni gravissimi ai monumenti, come il Castello.

Il 4 settembre la rappresaglia arrivò a Pavia, che da poco tempo aveva perso la protezione dei caccia dell’aviazione della Rsi di Cascina Vaga, spostati nel Friuli e nel Veneto, mentre la contraerea difensiva era dal tutto inesistente.

Alle undici del mattino, cinquantacinque bombardieri medi dell’aviazione americana sganciarono su Pavia ben duecento bombe da 400 chili l’una, che prima colpirono il ponte sulla ferrovia, ma come conseguenza anche Borgo Ticino fu devastata dalle esplosioni, con decine di feriti e una quarantina di morti.

La tragedia si ripeté dal 5 fino al 26 settembre, con quattro incursioni aeree che provocarono danni gravissimi alla città e altre trentadue vittime.

Inoltre vennero danneggiati gravemente il Ponte Coperto e quello dell’Impero, oltre al canale di via Acquanegra del Borgo Ticino.

Nello stesso periodo, il 14 settembre, fu bombardata Vigevano, con 24 vittime e la ferrovia danneggiata.

Dopo la fine del conflitto, sembrava che tutto fosse finito, ma il 25 aprile 1945 un ultimo bombardamento colpì Voghera, lasciando sette morti e quattro feriti gravi.

Il tour condurrà i visitatori alla scoperta di come fossero, negli anni di guerra, le condizioni di vita della popolazione civile, tra allarmi, sirene e rifugi antiaerei, edifici abbattuti, ricostruzioni, oscuramenti e coprifuoco.

Sarà l’occasione di una passeggiata storica, tra preziosi frammenti di storia locale, entro una cornice non solo militare, ma anche umana.

Il tour durerà due ore e costerà 6 euro a persona, il ritrovo si terrà alle 15:30 al Castello Visconteo, presso l’ingresso esterno dei Musei Civici di Pavia.

Per la prenotazione si può telefonare al numero 3755709240 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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