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La narrazione figurata di Giuseppe Novello

novello pavia 1Martedì 16 aprile, alle 16.30, nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia, in Corso Strada Nuova, ci sarà l’inaugurazione della mostra La narrazione figurata di Giuseppe Novello, dove saranno presenti Franco Contorbia e Susanna Zatti.

La narrazione figurata di Giuseppe Novello, organizzata dalla Fondazione Maria Corti e dal Centro Manoscritti dell’Università di Pavia con la collaborazione della Biblioteca Universitaria, che la proporrà dal 16 aprile all’11 maggio, restituisce aspetti spesso inediti della personalità e dell’attività artistica del pittore nato a Codogno nel 1897 e scomparso nel 1988, tra i più noti e apprezzati disegnatori umoristici del Novecento.

Grazie a un ricco fondo documentario di carte manoscritte, lettere, disegni e fotografie, recentemente donati all’Università di Pavia dagli eredi, l’ingeniere Pietro Zucchelli e la moglie Paola Rossi, si è fatta del tutto luce sulla straordinaria vita di Novello, che fu studente di Legge all’Ateneo pavese, alpino nella prima guerra mondiale, autore d’ironiche vignette per La Stampa per un trentennio, membro del circolo di Bagutta, combattente sul Don e internato in un campo tedesco nel secondo conflitto, pittore di paesaggi naturalistici e d’interni borghesi dagli anni Trenta agli anni Ottanta, oltre a tratteggiare l’ambiente culturale milanese del secolo scorso, legato agli stretti rapporti di consuetudine e d’amicizia di Novello con artisti, poeti e letterati, editori, giornalisti.

La mostra vedrà sia un limitato gruppo di studi e disegni preparatori per la produzione pittorica, sia tantissime prime idee e bozzetti delle vignette che erano pubblicate settimanalmente sui giornali, sia le varie illustrazioni per le imprese editoriali ideate con l’amico giornalista e scrittore Paolo Monelli, come La guerra è bella ma è scomoda e Il ghiottone errante.

Sarà da vedere anche la corrispondenza e le fotografie di Luigi Santucci, Dino Buzzati, Ennio Flaiano, Riccardo Bacchelli, Orio Vergani, Giovanni Guareschi, Mario Vellani Marchi, Anselmo Bucci e di tanti protagonisti della cultura italiana del Novecento, di cui Novello manteneva una preziosa memoria e cura nel suo archivio.

La mostra sarà accompagnata da un volume, edito da Interlinea, Insegnasti ridendo a capir. La narrazione figurata di Giuseppe Novello, pittore, a cura di Susanna Zatti con la collaborazione di Elisa Frontori e Gianfranca Lavezzi e una premessa di Angelo Stella.

L’esposizione sarà visitabile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18.30, sabato dalle 9 alle 13.30.

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