A Vigevano Jazz 2019

a vigevano jazz 2019 1Con la quarta edizione torna A Vigevano Jazz, la rassegna da martedì 30 aprile a sabato 18 maggio nella città dei Duchi a cura del sassofonista Gabriele Comeglio, che ne è anche il direttore artistico.

Sono previste non solo grandi esibizioni con jazzisti di primo piano della scena nazionale e internazionale, come il sassofonista e clarinettista Bob Mintzer, ma anche iniziative collaterali come i workshop con alcuni artisti che prenderanno parte al festival, le conferenze con i musicologi e i concerti nelle scuole cittadine, il tutto a ingresso libero.

L’inaugurazione del festival coinciderà con l’International Jazz Day, la giornata dove si celebrano i valori artistici e sociali di questa musica, che sarà martedì 30 aprile, nell’auditorium San Dionigi alle 21, a due passi dalla splendida piazza Ducale, quando la Big Band Jazz Company diretta da Gabriele Comeglio, con Tazio Forte al pianoforte, suonerà per un Tributo al jazz italiano, in particolare, ad alcune grandi figure che non hanno mai avuto un adeguato riconoscimento del proprio valore artistico.

Il primo omaggio riguarderà il contrabbassista e compositore Giorgio Azzolini, membro del mitico quintetto Basso-Valdambrini, che ha inciso e suonato con nomi leggendari del jazz tradizionale, da Chet Baker a Billie Holiday, da Gato Barbieri a Stephane Grappelli, poi verrà ricordato Attilio Donadio, scomparso nel 1999, grandissimo sassofonista ed eccezionale arrangiatore e bandleader, nonché a lungo direttore dell’Orchestra della Radio Svizzera e collaboratore di Gorni Kramer, Armando Trovajoli, Gerry Mulligan e Chet Baker.

In questo evento speciale non potrà mancare un tributo a Bruno De Filippi, scomparso nel 2010, chitarrista e specialista di uno strumento poco diffuso in ambito jazzistico come l’armonica cromatica, che ha suonato, nel corso di una carriera ultracinquantennale, con grandi artisti, tra cui Louis Armstrong, Bud Shank e Les Paul.

La giornata inaugurale del festival si concluderà con il ricordo di Leandro Prete, primo sax tenore dell’Orchestra Rai di Milano, musicista completo e docente di grande livello, che ha formato generazioni di jazzisti sulla scena italiana.

Il secondo appuntamento di A Vigevano Jazz si svolgerà venerdì 3 maggio al Teatro Cagnoni, alle 21, con lo spettacolo The Duke - Omaggio a Duke Ellington, con la presenza sul palco dell’attore Tullio Solenghi, la direzione musicale di Gabriele Comeglio, l’Orchestra Città di Vigevano, la vocalist Caterina Comeglio e la Garbagnate Music Academy Jazz Ensemble, con alcune delle più note composizioni del grande pianista e direttore d’orchestra statunitense, di cui quest’anno ricorre il 120° anniversario della nascita.

Venerdì 10 maggio, alle 21, alla Cavallerizza del Castello ci sarà Marilyn in jazz con l’ensemble guidato dalla cantante Beatrice Zanolini e composto da alcuni più apprezzati musicisti della scena nazionale, oltre al musicologo Maurizio Franco, per la storia della sfera pubblica e quella privata di Marilyn Monroe attraverso storie esclusive, retroscena, canzoni del suo tempo e brani tratti dai suoi film più noti, eseguiti con inediti arrangiamenti jazz e swing.

Il finale sarà con il botto, venerdì 17 maggio, sempre alla Cavallerizza del Castello e sempre alle 21, con il sassofonista e clarinettista Bob Mintzer, che insieme alla Jazz Company sarà impegnato in un omaggio al pianista e compositore americano Don Grolnick, prematuramente scomparso, che ha suonato con alcuni dei più grandi musicisti internazionali, da Gato Barbieri a George Benson, da Ron Carter ai Manhattan Transfer, da John Scofield a James Taylor.

Saranno due i momenti formativi del festival, entrambi ospitati nel Ridotto del Teatro Cagnoni, sempre alle 17, due docenti d’eccezione, il primo workshop è previsto per sabato 11 maggio con Emilio Soana, uno dei più noti trombettisti a livello internazionale e il secondo, sabato 18 maggio, è con il polistrumentista Bob Mintzer, solista versatile e anche grande orchestratore e arrangiatore.

Da non perdere la conferenza su Duke Ellington di Luca Bragalini, musicologo e docente di Storia e analisi del jazz al Conservatorio di L’Aquila, prevista sabato 4 maggio, alle 17, nel Ridotto del Teatro Cagnoni.

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