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Alessandria Scolpita. Dal Gotico a Pio V

alessandria scolpita pavia 1Giovedì 28 marzo, alle 17.30, presso l’Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri di Pavia, in Piazza Ghislieri, si terrà l’incontro Alessandria Scolpita. Dal Gotico a Pio V, una conversazione intorno alla mostra Alessandria scolpita. Sentimenti e passioni fra gotico e rinascimento ad Alessandria, allestita presso Palazzo Monferrato fino al 5 maggio.

Interverranno Massimiliano Caldera, Fulvio Cervini, Roberto Livraghi e Gianpaolo Angelini.

Alessandria scolpita è la mostra che la Camera di Commercio di Alessandria e la Città di Alessandria hanno ideato per le celebrazioni degli 850 anni di fondazione della città.

L’esposizione, presso Palazzo del Monferrato fino al 5 maggio, è stata realizzata con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, oltre che della Diocesi di Alessandria, Acqui Terme, Asti, Casale Monferrato, Mondovì, Tortona e dell’Arcidiocesi di Genova.

La rassegna è un viaggio nel patrimonio artistico figurativo prodotto sul territorio dell’Alessandrino tra Gotico e Rinascimento, tra statue lignee policrome, tavole dipinte e oggetti di oreficeria.

Alessandria e il suo territorio erano molto stimato nei comuni medievali del Nord Italia, con una dimensione architettonica e monumentale che oggi è stata del tutto stravolta dalle demolizioni sette ottocentesche, che hanno alterato la stratigrafia urbana medievale.

Verso il Cinquecento la cittadina piemontese fu un epicentro territoriale che univa realtà diverse, come Milano e Pavia da un lato, e Genova dall’altro, con un grande rinnovamento figurativo nel mondo della scultura in legno policromo, rappresentata in zona da molte opere di assoluto livello.

Le opere della mostra raccontano questo periodo, che coincide con gli anni del dominio sforzesco sulla città, dove Alessandria era in una dimensione ricca di accenti propositivi che si esprimono con la scultura lignea policroma, che elabora in questa fase modelli propri, specie nel campo dei crocifissi.

Per offrire il grande quadro d’insieme su questo periodo di notevole fermento artistico e culturale, la scultura dialoga con dipinti, oreficerie e selezionate sculture in pietra e tarsie.  

L’esposizione è arricchita dal percorso cittadino Alessandria scolpita e dipinta, che permette di vedere opere conservate in città che non è stato possibile trasferire nelle sale espositive per ragioni di sicurezza, ma che rientrano nel contesto della mostra.

L’itinerario comprende il Museo Civico di Palazzo Cuttica e le Sale d’Arte, Palazzo Ghilini, la Cattedrale di San Pietro, le chiese di Santa Maria del Carmine, Santo Stefano e Santa Maria di Castello, mentre le aperture e le visite guidate sono realizzate con la collaborazione degli Uffici Beni Culturali e Turismo della Diocesi, oltre che dell’associazione di volontari Viviamo l’Arte.

La mostra è visitabile da martedì a venerdì dalle 16 alle 19,  sabato e domenica: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

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