Un nuovo quartiere a Pavia

ecosostenibile pavia 1Oggi è la zona di Ville le due querce, a pochi chilometri dal centro di Pavia, il primo villaggio residenziale ideato e progettato interamente in legno, dove le case sono costruite in otto giorni, con materiali completamente rinnovabili e con il minimo impatto ambientale, allo scopo di aggiornare Pavia sulle ultime tendenze della bioedilizia.

Il concetto di Ville le due querce deriva dalla decisione di usare il legno, un materiale ecologico, sostenibile, riciclabile e naturale, che non richiede grandi consumi di energia per essere lavorato al suo meglio.

Le fondamenta delle case sono composte da cemento armato e profonde un metro e mezzo, mentre le pareti sono in abete e acero, caratterizzato da un fortissimo isolamento termico e acustico.

Inoltre le abitazioni fanno parte della classe A2 – A3, sono alimentate da un impianto fotovoltaico e orientate per ottenere il massimo apporto di energia solare, persino nella stagione invernale, le zone giorno sono rivolte a sud per ottimizzare gli apporti solari nel periodo invernale e nel periodo estivo i carichi sono minimizzati, grazie agli ombreggiamenti mobili e fissi, mentre la zona notte è rivolta verso nord.

Il complesso è nella zona est di Pavia, in via Aldo Moro, in un’area ricca di verde e con una densità insediativa piuttosto bassa, con un parco pubblico di 13.000 mq, con oltre 200 alberi, tra cui pioppi, platani, carpini e salici.

La zona è sottoposta, grazie all’alto valore ambientale, al vincolo paesaggistico di Bellezza d’insieme.
Dopo i casi di Milano e Bologna, anche Pavia adesso ha una soluzione abitativa legata all’utilizzo di materiali costruttivi completamente rinnovabili e su una progettazione che riduce al minimo il consumo delle energie e l’impatto sull’ambiente.

A tutto ciò si combina il vantaggio della vicinanza con il centro storico, infatti la zona dista circa 1,5 km ed è raggiungibile con i mezzi pubblici, e il fatto che nel quartiere, detto Rione Maestà, si trovano la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, un centro di quartiere, un ambulatorio A.S.L, un ufficio postale e varie attività commerciali.

Il tutto vicino a 10 ville unifamiliari affiancate, tra sobrietà ed eleganza e s’integrano perfettamente nel paesaggio, tutte circondate da un giardino.

Ci sono tre ingressi, due pedonali, a nord e a sud, e uno per le auto, sul lato ovest, per una garanzia di sicurezza e privacy, formato da un bel viale di pioppi, fiancheggiato da parcheggi in pavimentazione fotocatalitica, che eliminano le polveri sottili e diminuiscono la presenza di sostanze inquinanti.

I percorsi interni privati, che conducono ai box, sono stati ideati con una pavimentazione autobloccante in stile mattone antico, mentre i marciapiedi sono in gres porcellanato adatto all’uso esterno, simili alla pietra naturale.

Adesso tutto il quartiere è il simbolo di un cantiere modello, le cui case sono un oggetto di studio per gli studenti di Architettura dell’Università di Pavia che seguono da alcuni mesi in questa zona le lezioni sul campo.

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